La selfie di Burial del 31 gennaio 2014 sul sito Hyperdub

Burial: la foto e il messaggio ai fan

Il mistero di Burial sembra essere arrivato al capolinea o, quantomeno, questa saga di cui siamo appassionati spettatori ci offre l’ennesima conferma della più semplice e attestabile tra le ipotesi sull’identità del laconico e riservatissimo musicista.

A sei anni di distanza dalla famosa foto col cappuccio pubblicata nel 2008 sul canale Myspace, il producer britannico ha pubblicato tramite il sito Hyperdub – la label di Kode9 con cui William Bevan pubblica le sue produzioni – una nuova foto che lo ritrae in una stanza con i capelli rasati e un lungo messaggio rivolto ai fan e alla famiglia, in cui ringrazia tutti per il supporto e si augura di riuscire a realizzare nuove tracce, abbastanza buone da essere pubblicate, prima di venire completamente assorbito dal videogame Dark Souls 2.

Nonostante l’ufficialità della fonte è bene prendere con le molle la notizia, abituati ormai da tempo come siamo a conferme e smentite sul famoso producer britannico, che a dicembre ha pubblicato l’EP Rival Dealer.

Queste le parole di Burial:

Hi this is will, I just want to say thank you to anyone out there who liked my burial tunes & supported me over the years. its really appreciated. Massive thank you anyone who got my records & all producers, DJs, radio stations, labels, shops, writers & journalists.. anyone who played my tunes, gave them a listen, or helped me out with it, made me want to keep going with it. Also shout out anyone who sent me tunes, messages, anyone I met along the way & a big shout out to anyone who supports or does independent & underground music.

I want to do some new tunes this year to send to my boss Steve and the label because they’ve been going 10 years now and have stuck by me. Hopefully by the end of most years I have done some tunes that are decent enough to release. but Dark Souls 2 is on the horizon soon so I’m not sure if I will have many new tunes for a while because I need to play that game a lot. But I’m going to try to get some new tunes together before it comes out.

Also I want to go and find some old tunes I did that still sound alright and never came out.. It would be nice to finally put some of them out on vinyl one day.

Also I want to tell my Mum my Dad my brothers and my sister that I love them to bits. Big shout out to the UK & everywhere else. Cheers & respect to everyone and anyone…be safe & take care

Will

La selfie di Burial del 31 gennaio 2014 sul sito Hyperdub
La selfie di Burial del 31 gennaio 2014 sul sito Hyperdub

UPDATE (29 maggio 2014): Burial, Bevan, Wendy Carlos e le cozze

Eravamo già inciampati nella pagina vk.com/bevan, ma non le avevamo dedicato la giusta attenzione. Anche perché non presentava i materiali golosi (per gli occhi degli hardcore fanatics del Burial affaire) che presenta adesso.

Il primo post del profilo risale al 14 novembre 2012. A dire la verità, i primi 6 post risalgono a quella data, e tra questi ce n’è uno che linka al nostro video registrato a Club to Club 2012, ora offline. Sulla pagina troviamo sparsi alcuni file audio taggati come #mashup e #unreleased. Non siamo certo dei filologi, ma le cose intitolate “Fresh cuts” ci sembrano in perfetto crackling sound burialiano, tanto che se non si tratta di studiatissimi apocrifi (tempo fa avevamo beccato una essenziale library di suoni per “suonare come Burial”), si può anche sospettarne l’autenticità.

Il post del 28 gennaio 2014 (pochi giorni prima della famosa selfie su Hyperdub.com) – è essenzialmente questo il motivo di questo aggiornamento – ci mostra una foto di William Bevan che non avevamo mai visto e come non lo avevamo mai visto: capelli lunghi (castano scuro, appena mossi), seduto in un ristorante, davanti a quello che sembra un piatto di cozze o ostriche; dietro di lui si intravede un’altra persona. La foto ha come didascalia la frase “Burial is Wendy Carlos?” – Carlos è una compositrice d’avanguardia statunitense, divenuta transgender tra fine anni Sessanta e inizio anni Settanta (è nata Walter Carlos) – e alluderebbe quindi, non proprio in toni politically correct, alla difesa della  libertà d’espressione della propria identità sessuale contenuta in alcuni frammenti di Rival Dealer (quelli in cui è campionato un discorso della regista Lana Wachowski). Un paio di incroci su Google ci suggeriscono che la foto originale sia stata postata su warosu.org il 26 gennaio da un utente anonimo, all’interno di un thread che chiedeva quale fosse il musicista “più fashion”, e che sia stata postata su Last.fm, con quella caption (gli utenti parlano di “oysters”), sempre il 28 gennaio.

L’idea che ci siamo fatti – nei post si parla di Burial sempre in terza persona (ma occhio che il post del 31 gennaio 2014 copia-incolla, senza citarne la fonte, il testo della news della famosa selfie così come pubblicata su Stereogum, ovvero in prima persona) – è che l’account VK appartenga a qualcuno che raccoglie o cataloga materiale su Burial, magari vicino allo stesso William Bevan.

Burial is Wendy Carlos? / The oyesters photo (Jan. 26, 2014)
“Burial is Wendy Carlos?” aka the oysters pic (Jan. 26, 2014)
Tracklist

Ti potrebbe interessare