Il prossimo 27 settembre Bruce Springsteen pubblicherà in contemporanea mondiale una nuova autobiografia intitolata Born to Run – che ha presentato nella scorsa puntata del programma televisivo americano CBS Sunday Morning – insieme all’album contenente alcune tracce inedite, raccolte con il nome di Chapter and Verse. Il Boss, intervistato dal giornalista Anthony Mason, ha parlato di alcuni argomenti trattati nel libro, dall’inizio della sua carriera alla lotta contro la depressione.
«È durata a lungo», ha dichiarato il musicista riguardo al periodo buio della sua vita, «stavo male un anno, poi passava e tornava per un anno e mezzo. Si intrufola dentro di te, è come se ti inghiottisse. Sono arrivato ad un punto tale che non riuscivo ad alzarmi dal letto. A casa non mi comportavo bene, ero duro con tutti. Per fortuna non con i bambini. Cerco sempre di nasconderlo a loro. Ma sai, Patti (Scialfa, la moglie) mi ha dovuto aiutare molto. La sua forza ed il suo amore sono stati molto importanti nel guidarmi fuori da quella situazione. Mi disse ‘beh, starai bene. Magari non oggi o domani! Ma andrà tutto bene!’. Credo che tutti gli artisti abbiano incontrato almeno una volta nella loro carriera qualcuno che gli ha detto che non valevano nulla o, al contrario, che erano il nuovo Messia, e quella è la scintilla che scatena il tutto». Di seguito il video dell’intervista.