“Mai più nell’industria discografica”, il che significa nessun nuovo album in arrivo per Britney Spears. La popstar, tramite un IG post, replica ai rumor che si sono rincorsi nelle ultime settimane riguardo alle presunte lavorazioni del successore di Glory, l’ultimo lavoro pubblicato nel 2016.
Page Six parlava di Charli XCX e Julia Michaels come papabili collaboratori. Rolling Stone USA suggeriva che il suo team le stava confezionando alcuni brani nella speranza di attirare il suo interesse e convincerla a tornare al lavoro su un disco d’inediti facendo i nomi di Cirkut e di Jason Evigan. Niente di tutto ciò è vero, afferma la stessa Spears che, anzi, dice di sentirsi più a suo agio nello scrivere canzoni per il solo divertimento di farlo o per altri artisti, senza che però il suo nome trapeli pubblicamente (“Ho scritto più di 20 canzoni per altri artisti negli ultimi due anni. Sono una ghostwriter e mi piace così”).
Rispediti inoltre al mittente i commenti sulla legittimità del recente memoir The Woman in Me (“Niente di più falso”), libro che ne ripercorre la carriera tra burrascose relazioni (in primis quella con Justin Timberlake) e i famigerati 13 anni di conservatoriship con il padre Jamie.
Dalla fine della tutela legale in avanti, Britney Spears non è stata ferma discograficamente parlando. Di recente è comparsa come featurer in Hold Me Closer di Elton John e ha pubblicato il singolo Mind Your Business con will.i.am.