Black Sabbath: reunion minacciata dall’abbandono di Bill Ward

Chi aveva gioito per la reunion della line up originale dei Black Sabbath forse farebbe meglio ad abbassare nuovamente indice e mignolo, in attesa di ulteriori dettagli. Dopo una prima battuta d’arresto causata dal linfoma diagnosticato al chitarrista Tony Iommi, che ha obbligato la band a cancellare lo show previsto al Coachella, sembra infatti che un secondo problema arrivi dallo storico batterista Bill Ward, il quale ha annunciato pubblicamente sulla sua pagina ufficiale di Facebook che non prenderà parte al progetto.

Stando a quanto riportato da Rolling Stone, Ward non avrebbe accettato di tornare a far parte dei Sabbath perché non soddisfatto del contratto proposto dalla manager Sharon Osbourne, sentendolo come una mancanza di rispetto nei suoi confronti; le malelingue invece vedono questo rifiuto come una sorta di vendetta per quando la band si riunì tra il 1994 e il 1995 sostituendolo con Bobby Rondinelli.

Nel frattempo gli ex colleghi Ozzy Osbourne, Tony Iommi e Geezer Butler, si dichiarano dispiaciuti per la vicenda e disposti ad accogliere nuovamente tra le loro fila il disertore, ma non hanno intenzione di fermare per questo la fase compositiva e di registrazione in cui sono impegnati.

L'annuncio di Ward

"Cari fan dei Sabbath, amici musicisti e parti interessate, in questo momento non c’è niente che desiderei di più che poter tornare con i Black Sabbath e continuare con la registrazione dell’album e il tour. Purtroppo però non posso farlo finché non sarà steso un contratto firmabile; un contratto che mi riconosca la dignità e il rispetto che merito come membro originario della band. L’anno scorso, in buona fede e armato dei miei migliori propositi ho lavorato con Tony, Ozzy e Geezer. E l’11/11/2011, ancora una volta in buona fede, ho partecipato anche alla conferenza stampa a Los Angeles. Qualche giorno dopo però, dopo quasi un anno di negoziazioni, mi è stato proposto un altro contratto inaccettabile.

Fatemi dire che, nonostante la situazione di stallo, sono tuttora pronto a lasciare gli Stati Uniti per l’Inghilterra e, soprattutto, voglio assolutamente lavorare all’album e andare in tour con la band. Da quando ho saputo della malattia di Tony e della scelta della band di trasferire la produzione in Inghilterra, ho passato ogni giorno pronto a partire da un momento all’altro.

Quando ho provato ad informarmi su come stessero andando le sessioni di registrazione in Inghilterra, sono stato però trattato con freddezza (e, ci tengo ad aggiungere, non è stata la prima volta). Mi sento come se fossi stato ostracizzato e ad oggi ho l’impressione che non riuscirò a sapere niente di più in proposito finché non firmerò quel contratto.

La posizione in cui mi trovo adesso è squallida e mi fa sentire solo perché, più voglio partecipare, più devo sopportare qualcosa che non ho accettato. Se firmassi, perderei i miei diritti, la mia dignità e il mio rispetto come musicista rock. Credo nella libertà e nella libertà di parola. Sono cresciuto in una band metal/hard rock.

Siamo rimasti insieme per qualcosa, suonavamo con il cuore e con onestà e sincerità. Io sono lo spirito dell’integrità, lontano dalla malattia che ha intaccato il gruppo, sono vero e onesto, giusto e compassionevole.

Se sarò sostituito, dovrò affrontare voi, miei amati fan dei Black Sabbath. Spero che non mi riterrete il responsabile della mancata reunion della line up originale della band come promesso. Senza rinfacciare niente a nessuno, voglio assicurare che la mia fedeltà ai Sabbath è rimasta inalterata.

Quindi eccomi qui, metto la mia verità a vostra disposizione. Sono pronto a ricominciare se mi dovessero proporre un buon contratto. Non voglio abbandonare nessuno, specialmente non la band e voi fan. Lo sapete che vi voglio bene. Sarebbe un giorno triste nella storia del rock se questa situazione cedesse sotto il desiderio di pochi.

La mia posizione non è dettata dall’avidità. Non sto tenendo duro per ottenere una “bella fetta” della cosa (soldi, si intende), come pensano alcuni dei miei detrattori. Vorrei solo qualcosa che riconoscesse e riflettesse il mio contributo alla band, includendo anche la reunion di 14 anni fa.

Dopo l’ultimo tour ho giurato che non avrei mai più firmato un contratto irragionevole. Voglio solo un contratto che dimostri rispetto a me e alla mia famiglia, e che onori tutto quello che ho fatto per i Black Sabbath fin dall’inizio. E questo è quanto. Abbiate cura di voi stessi e restate forti. Amo ognuno di voi"

Tracklist

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