Billy Corgan
Billy Corgan da Zane Lowe su Apple Music (still, 2023)

Billy Corgan ancora su Kurt Cobain: “E’ stato il mio più grande avversario”

Tra i ricordi del frontman anche quella volta che Bono gli ha fatto ascoltare una prima versione di “It’s a Beautiful Day”

Raccontare aneddoti e curiosità del passato, specie se sei una rockstar da decenni e puoi relazionarli ad altre icone del passato, è un ottimo strumento promozionale. Billy Corgan in questo momento sta facendo il classico giro di interviste, vuoi per parlare dell’opera ATUM, vuoi per spingere The World Is a Vampire, il tour che vedrà quest’estate Smashing Pumpkins e supporting act di primo piano (Interpol, Janes Addiction, Stone Temple Pilots, and Rival Sons) viaggiare in lungo e in largo gli Stati Uniti e il Canada.

Proprio come è accaduto ai tempi di Monuments To An Elegy e in altre occasioni da allora, il frontman ha parlato di Kurt Cobain in relazione alla competizione che sentiva con lui nei primi anni ’90 ma anche di come si è sentito una volta appresa la sua morte.

In passato Corgan ha definito se stesso e il compianto leader dei Nirvana come i migliori songwriter della loro generazione all’Independent (“con tutti gli altri a piazzarsi in un lontano 3° posto”). E non c’è dubbio che le cose stessero in questo modo, in particolare se ci riferiamo alla scena alternativa dei primi 90s.

Oggi ai microfoni di Zane Lowe di Apple Music lo rimarca con fierezza, sottolineando quanto gli sia mancato Cobain dalla sua morte in poi in primis come “avversario”, come l’unico che avrebbe potuto davvero surclassarlo a livello di scrittura musicale.

Per l’autore di 1979 non vi è segreto nell’ammettere che voleva essere “il primo della sua generazione”, non importa quante canzoni avrebbe dovuto scrivere. Ha pianto nel momento in cui ha appreso della sua morte perché sentiva di aver perso l’avversario più temibile (“volevo battere il migliore, perché a rimanere eravamo io e un gruppo di beoti [tradotto da un’espressione del wrestling ‘bunch of gabronis’]”).

Volevo che i Pumpkins risultassero come i migliori della loro generazione. Se dovevo scrivere 800 canzoni per questo scopo, beh lo avrei fatto. Non me ne vergogno affatto. Lo dirò sempre: Kurt Cobain era il più talentuoso della nostra generazione. Era incredibile. Da far paura. Era tipo al livello di John Lennon. O a quello di Prince, mi segui? Ma Kurt non è tra più noi purtroppo. All’epoca mi son guardato attorno e mi son detto ‘ok, certo, questi che son rimasti li posso battere di sicuro’
Billy Corgan

A proposito degli U2 (e dei Radiohead)

Tra gli altri aneddoti e considerazioni raccontati da Billy Corgan ai microfoni di Apple Music, quello sul consiglio che diede a Bono e co. su All That You Can’t Leave Behind, titolo che la band ha poi deciso di tenere. Ma anche quelli riguardanti i Deftones di Chino Moreno (“Dei grandi”) e i Radiohead (“hanno compreso che piega stava prendendo il mondo prima di tutte le altre band sul pianeta”).

Ero a Dublino nel 2000 a far visita a Bono a casa sua. E siamo finiti per star svegli tutta la notte. Al mattino eravamo rimasti io e lui. Mi fa ‘ti voglio far ascoltare qualcosa’. Siamo saliti nella sua macchina perché non volevamo svegliare tutti. Mentre eravamo congelati lì nel vialetto, Bono mi ha fatto ascoltare quello che diventerà l’album di It’s a Beautiful Day. Non era ancora completato ma quasi. Bono mi ha chiesto che ne pensassi. L’ho fatto. E lui ha seguito il mio consiglio tanto da farmelo sapere più avanti. Della serie ‘hey abbiamo seguito il tuo consiglio’
Billy Corgan

Gli Smashing Pumpkins hanno pubblicato lo scorso 5 maggio il terzo e ultimo capitolo di ATUM, completando così la trilogia iniziata a novembre 2022 con l’ACT I. Su SA le considerazioni finali sull’opera sono di Edoardo Bridda.

ATUM è inoltre inteso come capitolo finale di una trilogia iniziata con Mellon Collie And The Infinite Sadness e proseguita con Machina/The Machine of God.

Su SA trovate inoltre le recensioni relative ai classici Mellon Collie and the Infinite Sadness, Adore, Siamese Dream e Gish.

Tracklist
  • 1 Sojourner
  • 2 The Which Animates The Spirit
  • 3 The Canary Trainer
  • 4 Pacer
  • 5 In Lieu Of Failure
  • 6 Cenotaph
  • 7 Harmageddon
  • 8 Fireflies
  • 9 Intergalactic
  • 10 Spellbinding
  • 11 Of Wings
Smashing Pumpkins
ATUM – Act III

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