In attesa di rivederli dal vivo sui palchi italiani nell’ambito di uno dei due nuovi tour programmati quest’anno, Billy Corgan, frontman e anima degli Smashing Pumpkins, continua a far parlare di sé per le proprie dichiarazioni. L’ultima, in ordine temporale, arriva dalle colonne di Rolling Stone America, dove il frontman, in una lunga intervista concessa ad Andy Greene, riflette sull’esperienza vissuta nell’estate 2024 in tour con Green Day, Rancid e The Linda Lindas, e su quella che vivrà a breve con il nuovo progetto live Billy Corgan and The Machines of God.
“È stato fantastico”, racconta. “Le folle erano splendide e i Green Day si sono comportati da veri signori. È stato uno dei tour migliori della mia vita. Li conosco dai tempi del Lollapalooza ’94… ridevano di me quando giocavo a basket con i monaci!”.
Ramones vs Green Day
Proprio parlando dei compagni di tournée, Corgan si lascia andare a una riflessione destinata ad accendere il dibattito tra fan e addetti ai lavori: “Stavo guardando la cerimonia per la loro stella sulla Hollywood Walk of Fame e mi è venuto un pensiero: li conosco da più di trent’anni e… sono più grandi dei Ramones. Nel mondo in cui sono cresciuto, i Ramones erano i numeri uno. Ma oggi, per influenza, portata e successo, i Green Day li hanno superati. Se lo sono guadagnati. E anche se arrivo tardi nel dirlo, ammetto che …wow, ce l’hanno fatta”.
I due tour del 2025: tra Aghori e Machines of God
Nel frattempo, Corgan si prepara a omaggiare la propria storia musicale con A Return to Zero Tour, serie di date nordamericane che lo vedranno sul palco con il progetto Billy Corgan and The Machines of God, affiancato dalla chitarrista Kiki Wong (già al fianco degli Smashing Pumpkins), dalla bassista Kid Tigrrr (Jenna Fournier) e dal batterista Jake Hayden. In scaletta, un tributo a tre album fondamentali della carriera degli Smashing Pumpkins: il doppio monumentale Mellon Collie and the Infinite Sadness, uscito il 23 ottobre 1995 nel Regno Unito e il giorno dopo negli Stati Uniti, e i due dischi pubblicati nel 2000, Machina/The Machines of God e Machina II/The Friends & Enemies of Modern Music, in occasione del loro venticinquesimo anniversario.
Dalle nostre parti, invece, Corgan si esibirà con la formazione classica degli Smashing Pumpkins per due concerti italiani a Milano e Roma. Le date rientrano nella leg europea del The Aghori Tour, con James Iha alla chitarra, Jimmy Chamberlin alla batteria, Kiki Wong alla seconda chitarra, Jack Bates al basso e Katie Cole alle tastiere.
Sempre sul fronte live, in un 2025 ricco di impegni, Corgan — attivo anche con un suo podcast — collaborerà con la Lyric Opera di Chicago per una speciale serie di sette spettacoli intitolata A Night of Mellon Collie and Infinite Sadness, in programma dal 21 al 30 novembre.
Su SA trovate numerose recensioni della discografia degli Smashing Pumpkins a partire dal sopracitato Aghori Mhori Mei a Siamese Dream a Mellon Collie And The Infinite Sadness, ma anche la videostory dedicata a Ava Adore.