Beck e il produttore del suo ultimo disco (Hyperspace) Pharrell sono stati gli ospiti musicali di due recenti puntate di altrettanti popolari show televisivi statunitensi, ovvero i late show rispettivamente condotti da Kimmel e Colbert.
L’autore di Odelay ha eseguito l’ultimo singolo dal sopracitato lavoro Uneventful Days (accompagnato da un da un’iniziale coreografia che lo ha calato all’interno di uno stereotipico posto di lavoro), mentre il frontman di Neptunes si è cimentato in Letter to my Godfather, brano che lo rivede accanto a Chad Hugo estratto dalla colonna sonora di The Black Godfather, documentario che racconta la vita di Clarence Avant (in streaming su Netflix).
Di seguito le performance. Nel frattempo, nelle ultime settimane, Beck è stato oggetto di numerose critiche da parte di ex affiliati Scientology (e non solo) per le sue recenti dichiarazioni a riguardo. Inoltre in una delle interviste concesse per la promozione di Hyperspace (pubblicato venerdì 22 novembre via Capitol e recensito su SA da Alessandro Pogliani) il cantante ha ammesso che nell’incendio agli Universal Studios occorso lo scorso giugno potrebbero essere andati distrutti sia un album di cover di Hank Williams sia un lavoro sulla falsariga di Sea Change.
