Azealia Banks ha accusato l’attore Russell Crowe di averla aggredita e maltrattata durante una festa da lui organizzata sabato scorso (15 ottobre) in una suite al Beverly Hills Hotel (Los Angeles). La cantante ha reso noto l’accaduto attraverso un post pubblicato sulla pagina Facebook ufficiale (poi rimosso) in cui ha confidato i dettagli sull’incidente («he called me a nigger, choked me, threw me out and spat at me») e confessato poi di essersi sentita molto depressa, augurandosi anche che qualcuno si facesse carico di picchiare Crowe al posto suo («I just feel so low and mishandled and alone and fucking depressed right now. I wish I had someone to beat him up for me»).
Il magazine TMZ ha rivelato che il battibecco è iniziato da una battuta di RZA del Wu-Tang Clan che ironizzava sulla selezione musicale fatta dall’attore durante il party («Boring white men»). La Banks, che ha recitato in un film del rapper (ed ha recentemente dichiarato di aver firmato un contratto con la sua etichetta), si è scontrata con un’amica di Crowe intervenuta per difendere quest’ultimo. A quel punto, sempre secondo TMZ, la vicenda è degenerata, con la Banks a minacciare i presenti di tagliarli alla gola con del vetro («you would love it if I broke my glass, stabbed you guys in the throat», avrebbe detto) e Crowe a bloccarla e consegnarla alla security dell’Hotel che l’ha poi sbattuta fuori dall’edificio.
UPDATE 18 settembre ore 10:00. TMZ ha fornito un aggiornamento sull’accaduto specificando che la rapper, dopo aver pubblicato un post facebook (poi cancellato) in cui affermava che l’attore le aveva «sputato in faccia, strozzata e rivolto epiteti razzisti», ha fatto rapporto alla polizia di Beverly Hills. Nel frattempo, il manager di lei Raýmani ha pubblicato un paio di post per sottolineare lo stato di shock della cantante, mentre lei, dopo un post Facebook intimidatorio, nel quale affermava di avere le «ricevute» alludendo ad aggiornamenti sulla vicenda, ha dichiarato in seguito, sempre via Facebook, di non sentirsi bene e di «volersi prendere una pausa dai social media per la giornata» (via Pitchfork).
Non è la prima volta che la rapper americana si lancia in dichiarazioni controverse che in un secondo momento è costretta a ritrattare (vedi l’appoggio a Trump poi ritirato, per non parlare degli insulti razziali a Zain Malik a cui sono seguite le formali scuse del caso).

https://twitter.com/Raymani/status/787947156095246336
https://twitter.com/Raymani/status/787947228287627264