Aphex Twin (2014)

Aphex Twin. “Samplebrain”, un’app per reinventare il campionamento

Aphex e l'ingegnere Dave Griffiths hanno creato un'app che, a partire da input sonori, restituisce sample somiglianti

L’idea bolliva in pentola da quasi 20 anni, e adesso ha una sua realizzazione: Samplebrain è l’app creata da Richard James, in arte Aphex Twin, insieme all’ingegnere Dave Griffiths, che vorrebbe reimmaginare il concetto stesso di campionamento.

Il concept nasce da una suggestione dello stesso James, un cervellone a cui dare in pasto sample per ricreare “new sound”, un’idea che si è sviluppata in un software che traduce i “sound” che gli forniamo in sample somiglianti – da qui il concetto di “sample mashing”. Tutto chiaro? Espresso in suggestioni forse è più comprensibile:

Pensa se potessi ricostruire l’audio sorgente da una selezione di mp3/audio del tuo computer. Immagina di costruire un riff di 303 partendo unicamente da sezioni a capella o suoni di fango gorgogliante? Pensa di poter cantare una buffa melodia e ricostruirla a partire da file di musica classica…
Aphex Twin

Dopo l’iniziale proposta di collaborazione recapitata vent’anni fa a Shazam («erano troppo impegnati con il loro programma automatico per dj…»), James ha coltivato in proprio la sua ossessione. Samplebrain è già disponibile per il download su Gitlab e una cosa è sicura, l’interfaccia potrebbe esistere in un universo parallelo in cui Apple ha chiuso i battenti prima di produrre l’iphone.

Aphex Twin ha da poco realizzato e venduto il suo primo NFT, mentre sul lato strettamente musicale, Syro (2014) rimane la sua ultima prova lunga, e Collapse EP (2018) ne è l’equivalente sulla media distanza, anche in termini di qualità. Le trovate entrambe recensite su SA da Alessandro Pogliani, che ha altresì curato l’approfondimento di carriera dedicato a James, uno dei grandi classici di questo portale.

Tracklist

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