Album
Vol. II
-
Riccardo Zagaglia
- 19 Marzo 2026
L’ascesa mediatica dei Angine de Poitrine di inizio 2026 parte dall’ormai virale live negli studi KEXP, passa per la scoperta collettiva dell’esordio Vol.1 del 2024 e prosegue con il lancio del secondo album intitolato semplicemente Vol.2.
Il duo canadese composto da Khn de Poitrine (chitarra, basso, loop, voce) e Klek de Poitrine (batteria) è riuscito in breve tempo a trasformare una proposta tanto tecnica, tanto ostica per il pubblico generalista, tanto derivativa (fondamentalmente parliamo di math rock) in qualcosa di “pop”. (Buona?) Parte del merito va senza dubbio al comparto visivo/estetico di grande e immediato impatto figlio di scelte ben precise e vincenti, perché se è vero che sia le sperimentazioni math (si pensi ai Battles ad esempio), sia le commistioni microtonali (Flying Microtonal Banana dei King Gizzard & the Lizard Wizard), sia gli eccessi di frenesia nerd-prog (i black midi) in passato hanno avuto i loro momenti di visibilità, non si era forse mai visto tale hype per una band di questo tipo.
Il Vol.2 si compone di sei tracce ed è stato anticipato dai singoli Mata Zyklek (secchi dialoghi di basso e batteria anticipano un forsennato inseguirsi di microtoni anatolian e sporadici inserti vocali di stampo psych-garage) e da Fabienk, brano caratterizzato da trascinanti groove funk al fulmicotone ritagliati su partiture prog.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Fabienk
- 2 Mata Zyklek
- 3 Sarniezz
- 4 Perep Utz
- 5 Yor Zarad
- 6 Angor
