Giusto in questi giorni abbiamo dedicato a Jar Of Flies, l’EP degli Alice In Chains pubblicato 30 anni fa, il 25 Gennaio 1994, una recensione per la nostra serie classic. Di queste ore la notizia che Columbia Records/Legacy Recordings, divisione di Sony Music Entertainment che si occupa delle ristampe del catalogo della major, farà uscire nuove versioni del lavoro.
L’EP – il primo nel suo formato a debuttare all’epoca sulla Billboard 200 nella prima settimana dall’uscita – verrà pubblicato in vinile sia standard che colorato, ma anche in cassetta, cd e digitale. Le edizioni deluxe conterrann0 dettagli per collezionisti tra i quali un led rosso, mosche finte e quant’altro. Il pre-order è già partito. Ma non è finita, accanto alle pubblicazioni discografiche è già disponibile una capsule collection composta da variegato merchandising tra cui carte da poker, skateboard, forme per biscotti e giocattoli.
To commemorate 30 years of #JarOfFlies, the #JOF30 limited edition box set is available now for pre-order – including tri-color vinyl, 3D lenticular cover art, a double-sided poster, and a 60-page hardcover book with never-before-seen photos. Grab the box set, exclusive merch,… pic.twitter.com/XYI3jmJ1GP
— Alice in Chains (@AliceInChains) January 25, 2024
Jar Of Flies è lavoro più imprevedibile e per molti versi anche il più emozionante di un gruppo che stava entrando in limbo senza fine – da cui sarebbe comunque uscito l’ottimo album omonimo – ma che ha saputo sfruttare al massimo quei fatidici pochi giorni in studio per creare una delle sue opere migliori. La recensione su queste pagine è di Tommaso Iannini.
