Addio a John Hurt, star di Alien, The Elephant Man e Harry Potter

John Hurt, celebre attore britannico, è morto questa notte a Londra all’età di 77 anni dopo una lunga battaglia con il cancro al pancreas, che gli era stato diagnosticato nel 2015.

John Hurt, celebre attore britannico, è morto questa notte a Londra all’età di 77 anni dopo una lunga battaglia con il cancro al pancreas, che gli era stato diagnosticato nel 2015. Nel corso della lunga e prestigiosa carriera, divisa tra cinema, piccolo schermo e teatro, Hurt riuscì a guadagnarsi ben due nomination all’Oscar, per Fuga di mezzanotte e The Elephant Man.

Dopo essersi fatto notare nel suo primo ruolo di spicco in Un uomo per tutte le stagioni (1966), Hurt raggiunse la notorietà alla fine degli anni Settanta recitando in successione nei tre film che lo lanciarono nel panorama internazionale: Fuga di mezzanotte di Alan Parker (1978), Alien di Ridley Scott (1979) e The Elephant Man (1980) di David Lynch, in cui interpretava proprio il protagonista del titolo. Sempre nel 1980 fu tra i protagonisti del flop mondiale e capolavoro di Michael Cimino, I cancelli del cielo, accanto a Kris Kristofferson, Christopher Walken e Isabelle Huppert, mentre nel 1984 interpretò Winston Smith nella trasposizione del capolavoro letterario di George Orwell, 1984.

In anni più recenti era entrato nel cast all-british della saga cinematografica di Harry Potter, ricoprendo il ruolo del venditore di bacchette Garrick Ollivander, e aveva interpretato un ruolo diametralmente opposto al suo Winston Smith in V per Vendetta, in cui dava il volto al dittatore Adam Sutler. I suoi ultimi ruoli sul grande schermo lo hanno visto collaborare con Lars von Trier, Tomas Alfredson (nel crepuscolare La talpa), Jim Jarmusch e Bong Joon-ho. La sua ultima interpretazione è quella nel plurinominato agli Oscar di quest’anno Jackie, di Pablo Larraìn. Hurt lascia la moglie Anwen Rees-Myers, che sposò nel 2005, e i figli Alexander e Nicholas.

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