A$AP Rocky è stato dichiarato non colpevole di due accuse di aggressione di primo grado.
Il rapper di Harlem era stato accusato di aggressione con arma da fuoco in relazione alla presunta sparatoria del 2021 nei confronti del suo ex collaboratore A$AP Relli. L’incidente era avvenuto nella zona di Hollywood durante una discussione tra i due artisti. Relli ha rischiato fino a 24 anni di prigione dopo aver rifiutato un patteggiamento per 180 giorni di carcere.
Alla sbarra, Relli ha testimoniato che Rocky gli avrebbe puntato una pistola allo stomaco e alla testa all’inizio del confronto, prima di sparare i colpi che gli hanno sfiorato le nocche. Ha anche aggiunto che Rocky avrebbe minacciato di ucciderlo.
In un momento cruciale del processo, Relli ha confermato di essere stato in un poligono di Los Angeles in un video girato solo due settimane prima dell’incidente. Questa ammissione ha dato modo all’avvocato di Rocky, Joe Tacopina, di sostenere la teoria secondo cui Relli avrebbe piazzato i due bossoli da 9 mm che avrebbe trovato sulla scena del crimine dopo che la polizia non aveva trovato nulla.
Durante l’interrogatorio del sostituto procuratore distrettuale Paul Przelomiec, tuttavia, Relli ha insistito sul fatto di non aver fabbricato o piazzato alcuna prova relativa al caso, sottolineando il fatto che inizialmente aveva detto alla polizia che c’erano stati tre o quattro spari.
Da parte sua, Rocky ha affermato di non aver mai sparato proiettili veri, ma di aver usato una “pistola di scena” che spara solo colpi a salve per sparare due “colpi di avvertimento” per sedare una rissa tra Relli e A$AP Illz, un altro membro del collettivo A$AP Mob. Tuttavia, la difesa non era in possesso della presunta pistola di scena.
A sostegno della tesi della difesa, è stato chiamato a testimoniare l’amico e collaboratore di lunga data di Rocky, A$AP Twelvyy, che ha confermato di aver visto Rocky portare con sé una pistola d’ordinanza in “diverse occasioni”, compresa la notte dell’incidente. Twelvyy ha anche testimoniato che Rocky ha sparato solo dopo che Relli ha iniziato a prendere a pugni Illz.
Inoltre, Twelvyy ha affermato che non solo Relli avrebbe scatenato la rissa, ma avrebbe anche riconosciuto che la pistola non era vera quando Rocky l’ha tirata fuori. Quest’ultimo ha scelto di non salire sul banco dei testimoni durante il processo, appellandosi al Quinto Emendamento, ovvero il diritto di non testimoniare.
Nel 2019, il rapper era rimasto coinvolto in un caso giudiziario che aveva scomodato persino Donald Trump. Per uno sguardo d’insieme su A$AP Rocky vi rimandiamo al monografico di un Luca Roncoroni che ha anche recensito su queste pagine il suo ultimo album, Testing. Il mese scorso, Radar Concerti ha rinviato la data italiana del rapper prevista per il 17 luglio.