Film
David Lynch
Una storia vera
-
Nicola Rakdej
- 3 Agosto 2023
Il 4 settembre 2023 la Cineteca di Bologna riporta in sala Una storia vera (The straight story), il film di David Lynch uscito nel 1999. Il restauro in 4K è stato curato da StudioCanal, presso i laboratori Fotokem, e da L’Immagine Ritrovata, a partire dal negativo originale; il tutto con la supervisione dello stesso regista. Dopo Eraserhead – La mente che cancella (1977), The Elephant Man (1980), Mulholland Drive (2001) e Strade perdute (1997), è il quinto film di Lynch ad essere riportato al cinema in una nuova veste restaurata.
La storia vera di Alvin Straight (Richard Farnsworth) è quella di un anziano che decide – per incontrare dopo tanti anni il fratello malato (Harry Dean Stanton), nel tentativo di un riavvicinamento – di intraprendere un lungo viaggio dall’Iowa al Wisconsin; 500 km a bordo di un piccolo trattore tosaerba la cui velocità massima è di 8 km/h. Il viaggio di Alvin Straight è solitario, ma pieno di incontri: quelli con l’umanità che incrocia lungo il proprio tragitto, ma più ancora quelli con gli immensi e spettacolari paesaggi americani, sotto cieli la cui vastità lascia sgomenti. Pianure assolate, tramonti di fuoco, notti stellate: il talento visionario di David Lynch applicato non più a incubi e ossessioni ma al cosmo sublime ed insondabile. Proprio per la sua resa visiva (che il nuovo restauro 4K esalta), Una storia vera merita di essere visto e rivisto su grande schermo
Uscito tra Lost Highway – Strade Perdute e Mulholland Drive, Una storia vera è stato presentato in concorso al 52º Festival di Cannes ed è l’ultimo film interpretato da Richard Farnsworth. Ad oggi l’opera è un unicum nella carriera di David Lynch proprio per la sua semplicità e classicità, risultando paradossalmente il suo film più sperimentale; la parola straight che troviamo nel titolo originale, e che è anche il cognome del personaggio protagonista, significa diretto, sincero, coerente: tutto quello che non ci si aspetterebbe mai dal Maestro.
Mary [ndr. Sweeney, sceneggiatrice e montatrice del film] aveva sentito parlare di questo viaggio nel 1994, quando se ne occupò la stampa. Milioni di persone lessero quella storia, ma lei ci si era proprio fissata. E me ne parlava di continuo, finché capii che voleva farne qualcosa. Mi piaceva l’idea di questo tizio che sale sul tagliaerba e parte per andare a trovare il fratello dall’altra parte del confine dello stato. Ma non avevo mai immaginato che un giorno sarebbe diventata uno dei miei film. Poi nel 1998, quando ottenne i diritti della storia, Mary iniziò a raccogliere i materiali necessari. Lei e il suo collega John Roach ripercorsero il viaggio di Alvin Straight, incontrando i suoi familiari e gli amici intimi. Io seguivo i loro progressi. Tutto a un tratto, completarono la sceneggiatura e Mary me la diede da leggere. All’inizio mi dissi: «È assai improbabile che mi piaccia al punto da volerla dirigere». Mi sono persino chiesto come avrei fatto a dirglielo… Poi, nel momento in cui iniziai a leggerla, tutte le mie riserve scomparvero. La mia immaginazione si mise al lavoro e sentii le emozioni che scaturivano dal materiale
David Lynch
Come suggerisce Roy Menarini nel suo saggio Il cinema di David Lynch (Edizioni Falsopiano, 2002), Una storia vera può essere considerato il ribaltamento di tutto quello che David Lynch aveva mostrato e raccontato nell’oscuro Cuore Selvaggio (1990). Quindi il film dimostra come «la “materia” del cinema di Lynch, se solarizzata, può esprimersi con respiro classico e commovente»; non a caso, seppur in forma destrutturata, si tratta di un road movie dal respiro classico. «Non ci sono misteri in questo film, a parte uno, il più profondo – dice la nota stampa della Cineteca di Bologna – quello dell’animo umano, della sua fedeltà, dei suoi legami, della sua eroica e commovente cocciutaggine che lo porta a sfidare l’impossibile, o almeno l’improbabile».
Una storia vera conta un cast formato da Farnsworth, Stanton, Sissy Spacek (Rose Straight), Jane Galloway Heitz (Dorothy), Dan Flannery (dottor Gibbons), Everett McGill (Tom), Kevin Farley (Harald) e John Farley (Thorvald). La struggente colonna sonora è firmata dal sodale Angelo Badalamenti, scomparso di recente.
Su SA potete recuperare tutto lo storico dedicato a David Lynch.
Filmografia
Trailer
Voti
Vota
Amazon
