Film

Brad Peyton

Atlas

24 Maggio 2024 Stati Uniti azione fantascienza

Atlas è un film fantascientifico di Brad Peyton, già regista di Rampage – Furia animale, con protagonista assoluta Jennifer Lopez, che rinnova così la sua collaborazione con Netflix dopo il successo di visualizzazioni di The Mother (2023). La pellicola debutta il 24 maggio in streaming sulla piattaforma.

La Lopez interpreta la protagonista Atlas Shepherd, una geniale analista di dati con tendenze misantropiche e una sfiducia ancora maggiore nei confronti dell’Intelligenza Artificiale, che si trova bloccata in una situazione in cui l’unico modo per salvare l’umanità da un’Intelligenza Artificiale canaglia è affidarsi a un’altra per aiutarla a sconfiggerla.

Il trailer del film mette subito in scena la sua terribile situazione, mostrando Atlas ferita e intrappolata su un pianeta innevato a bordo di un mech con luci di avvertimento lampeggianti. Mentre attiva le comunicazioni, viene mostrato l’ampio mondo di Atlas, da desolate lande aliene a vivaci città futuristiche con guerre tutt’intorno. Nonostante le sue disperate suppliche affinché qualcuno dal controllo della missione risponda, il filmato lascia il pubblico a chiedersi come possa sfuggire al suo gelido ambiente.

Il commento

Per essere un lungometraggio che mette al centro proprio il rapporto tra umano e artificiale, dove quest’ultima è rappresentata dalla sua variante più evoluta, l’intelligenza artificiale, Atlas sembra essere stato sfornato dal calcolo del solito algoritmo, impegnato a generare un prodotto di facile presa per il più vasto pubblico possibile, ottenendo però un risultato misero in termini di ispirazione e personalità.

La Lopez, mai veramente credibile nel ruolo di un’analista informatica altamente specializzata, appare completamente spaesata e l’ironia che permea tutti i personaggi appare forzata oltremodo, scatenando un effetto respingente e impedendo quell’empatia del pubblico verso storia e personaggi.

Se in precedenza, Peyton si era appoggiata alla figura statuaria e carismatica di Dwayne Johnson (pensiamo a San Andreas o al già citato Rampage), stavolta manca una vera super-star attorno alla quale costruire un universo circostante assimilabile da quest’ultima. Di Atlas non si riesce a salvare quasi nulla: manca un’idea di messa in scena, il giusto ritmo (tutto sembra così accelerato che i personaggi non hanno il tempo di svelare una pur minima profondità) e tutto procede inesorabilmente verso un finale già scritto (forse da ChatGPT?).

Filmografia
Trailer
Voti
Vota
Amazon
SentireAscoltare

I più visti