Album

A New Form Of Beauty 1-4

8 Marzo 2024 rock art 80s dark goth

Non un album d’esordio e nemmeno un album vero e proprio, l’ambizioso progetto A New Form of Beauty conteneva tutte le irrequietudini sperimentali e le voglie musicalmente dissolute dei Virgin Prunes,  collettivo di meravigliosi pazzi artistoidi dublinesi – lancinante contraltare esoterico-dissacratore dei loro grandi amici U2 – che al posto di pensare a un LP “canonico”, dopo aver pubblicato già un paio di singoli indicativi della loro particolare direzione musicale, si inventavano una serie di uscite in progress collegate dentro un unico grande contenitore “concettuale”.

È in questa forma che nasce quindi un progetto addirittura multimediale, in cui ai tre 45 giri (A New Form of Beauty 1, 2 e 3, rispettivamente in formato da 7, 10 e 12 pollici) e alla cassetta live (A New Form of Beauty 4) pubblicati singolarmente tra il 1981 e il 1982 si sarebbero dovuti affiancare un libro e un film mai usciti (i numeri 6 e 7; il numero 5 fu invece assegnato alla performance tenuta al Trinity College di Dublino nel 1981 e immortalata sulla cassetta).

Tra i pezzi forti dei primi tre numeri spiccano canzoni-cult come Sandpaper Lullaby – inquietante filastrocca che fa il verso alle nenie per bambini – e Come to Daddy – un’escursioni di dieci minuti in territori musicali ossessivi e rumorosissimi che rimane tra le composizioni più memorabili firmate da Gavin Fiday, Guggi e company–, Beast – degna del suo titolo, con i suoi dieci minuti e passa di sevizie rumoriste-sperimentali – e Sweet Home (Under White Clouds) unico brano ripreso, in versione differente, anche in If I Die… I Die, primo LP vero e proprio, pubblicato nel 1982 – in concomitanza, quasi, con un altro lavoro eccentrico come il doppio LP Heresie, metà in studio e metà dal vivo, a ideale chiusura della stagione più intensa e prolifica dei Virgin Prunes.

I quattro capitoli discografici di A New Form of Beauty sono stati raccolti per la prima volta come un unico (doppio) LP nel 1983 e da allora ristampati come un normale album. La nuova edizione 2024 a marchio BMG, completamente rimasterizzata e con una nuova grafica, esce in due versioni: triplo LP con l’aggiunta di un ricco libretto (che contiene alcuni disegni originali di Guggi e le nuove note di copertina firmate da Jon Wood), e doppio CD, che ai brani originali aggiunge una serie di nuovi remix e collage sonori a cura di Apparition con la collaborazione di Gavin Friday.

 

 

Tracklist
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Discografia
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  • 1 Sandpaper Lullabye
  • 2 Sleep Fantasy Dreams
  • 3 Come to daddy
  • 4 Sweethome Under White Clouds
  • 5 Sad World
  • 6 Beast (Seven Bastard Suck)
  • 7 Abbàgall
  • 8 Brian Damage
  • 9 No Birds to fly
  • 10 “Din Glorious”
  • 11 Yesterday is Tomorrow / Come to Daddy (remix by Apparition)
  • 12 Sweethome Under White Clouds (remix by Apparition)
  • 13 Yesterday is Tomorrow / Come to Daddy (instrumental remix by Apparition)
  • 14 Sweethome Under White Clouds (instrumental remix by Apparition)
  • 15 Beauticide (2024 ANFOB TapeLoop Mash Up By Apparition)
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