Album
No Highs
-
Edoardo Bridda
- 3 Aprile 2023
A stretto giro dalla colonna sonora di Infinity Pool che a sua volta seguiva quella curata per la serie The North Water, Tim Hecker torna in studio con il successore della coppia di lavori Konoyo e Anoyo. Pubblicato ancora una volta su Kranky, No High riprende i bianchi e i grigi della seconda delle copertine della prima coppia di dischi sopracitati mostrandoci una città capovolta avvolta in una fitta nebbia (o smog).
A Monotony e Lopus Light il compito di mostrarci il nuovo corso del producer canadese, un’ambient che per convergenze parallele con Ben Frost, si colora di elementi artici e acustici ma nello specifico viene fatta lievitare a partire da pacati arpeggiatori. Le progressioni sono spesso orizzontali, lo sguardo cinematografico, le pulsazioni organizzate anche come codici morse, e così gli ambienti esplorati, costruiti tra tensioni, sospensioni e stasi. In Monotony II compare il sax modale di Colin Stetson, mentre in Living Spa Water la rarefazione inghiotte tutto in una nuvola oscura che sembra segnare la fine del purgatorio.
Presentato come un baluardo contro la “corporate ambient”, e dunque come una fuga dall’“escapismo”, No High non sembra una prova decisiva nella carriera di Tim Hecker. Tuttavia anche se non lascerà un segno nelle produzioni di settore come più volte fatto in passato, riconferma il suo autore come maestro di una materia che pochi (metti Loscil) sanno maneggiare con altrettanta cura e ispirazione.
Tracklist
Streaming
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Discografia
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- 1 Monotony
- 2 Glissalia
- 3 Total Garbage
- 4 Lotus Light
- 5 Winter Cop
- 6 In your Mind
- 7 Monotony II
- 8 Pulse Depression
- 9 Anxiety
- 10 Sense Supression
- 11 Living Spa Water
