Album
La divina commedia
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Edoardo Bridda
- 3 Luglio 2023
Già annunciato al momento dell’uscita di Vita Vera Mixtape (2020), La Divina Commedia di Mario Molinari, in arte Tedua, esce finalmente il 2 giugno 2023 e fa subito il botto. Entra dritto ai vertici della classifica album italiana e ci rimane. A differenza di Mowgli, il debut album uscito nel 2018 che portava l’assenza di feat. come bandiera, la seconda inverte la rotta e fa, prevedibilmente, saltare il banco (dello streaming) anche dal lato dei singoli.
In sella alla produzione rimane il sodale Chris Nolan, che questa volta si divide i crediti con Shune, a scambiarsi il microfono però sono i principali blockbuster della scena Hip Hop e trap italiana, ognuno a portare il suo stile ma anche la propria specificità. C’è Sfera Ebbasta e Geolier, c’è Gué e Marracash, c’è Lazza e rkomi fino a Baby Gang, che per un breve lasso di tempo ha dominato pure lui quest’anno la chart con Innocente.
Proprio la coralità e i gironi danteschi ricalibrati gansta sono gli elementi di un disco meglio riassumibile come l’Arca di Noé del mainstream italiano con proprio Zaccaria Mouhib a prendersi il primo ritornello. Paradiso Artificiale, il pezzo che lo vede ospite, è appiccicoso e gansta, proprio come quelli del suo ultimo lavoro ma il flow di Molinari non passa certo inosservato, anzi ci ricorda quanto di buono era stato seminato in Mowgli sul lato delle citazioni (a rotta di collo) e del modo in cui queste vengono spedite a velocità (e urgenza) variabile sopra le basi, quasi a volerle eludere o circondare.
Accanto al Tedua rapper, c’è quello (ultra) pop e così Malamente è la continuazione (dichiarata) di Sangue misto (dal debut) e pare un pezzo di Ultimo con il ritornello tra Pezzali e Mr. Rain. Niente di tremendo ma è sicuramente più spassoso sentirlo rimbalzare sulle strofe di Hoe con Sfera Ebbasta e Charlie Charles a dettare le condizioni (le solite) di un testo fatto di onomatopee e nerdisimi (Gang fanno “bang”, sono back from the dead / Sono qui alle Hawaii ma con David LaChapelle / Sopra Outpump, su GQ, sopra Vogue, sono il GOAT / La mia ex vuole un baby ma da me).
Se in Angelo All’Inferno Salmo porta un po’ del “suo” rock e la chitarra in Red Light cita vagamente Little Wing di Hendrix a favor di itpop, spetta a Mancanze Affettive puntare sull’intimismo (questa volta al piano), trovando sia l’hook perfetto per le radio sia il feat. di colui che è il vero timoniere (almeno finora) della classifica album 2023, Geolier. Anche Diluvio a luglio con Marracash e Scala di Milano con Gué hanno ottimo potenziale sul lato radiofonico e sono entrambe tracce in cui troviamo, prevedibilmente, un tuffo nell’old school.
Nella giostra dei grandi numeri (dello streaming) da queste parti non manca nemmeno Lazza, ancora su basi (Uk) house ma di Shune, non del cinereo Dardust che le aveva prestate a Jacopo Lazzarini per la sua partecipazione sanremese.
Lo avrete capito, La Divina Commedia ancor prima che nei temi (che sono poi i soliti della scena attuale) è un riassunto delle correnti che si agitano nel mainstream italiano con ogni featurer a suggerine una e Tedua a cavalcarle tutte, uscendone a testa alta.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Intro La Divina Commedia
- 2 Paradiso Artificiale (Ft. Baby Gang & Kid Yugi)
- 3 Malamente
- 4 Hoe (Ft. Sfera Ebbasta)
- 5 Angelo All'Inferno (Ft. Federica Abbate & Salmo)
- 6 Mancanze Affettive (Ft. Geolier)
- 7 Red Light
- 8 Volgare (Ft. Lazza
- 9 Scala Di Milano (Ft. Guè)
- 10 Diluvio A Luglio (Ft. Marracash)
- 11 Soffierà
- 12 La Verità (Ft. bnkr44)
- 13 Anime Libere (Ft. Bresh & Rkomi)
- 14 Lo-fi For U
- 15 Bagagli (Improvvisazione
- 16 Outro Purgatorio
