Album
Cowards
-
Edoardo Bridda
- 12 Novembre 2024
La musica degli Squid, nel suo “mettere a fuoco il caos”, è per definizione imprevedibile. Con Bright Green Field e O Monolith, la band ha messo in chiaro la propria capacità di muoversi agilmente tra psichedelia disciplinata (King Crimson), bizzarre nevrastenie (Talking Heads) e distopie sottili (Radiohead). La loro musica non ha e non vuole avere limiti, oscillando tra de-costruzione e di-struzione, ma è anche arte concettuale che nasce da un immaginario geografico o narrativo. In sintesi, art rock.
Nel prossimo album Cowards, in uscita a febbraio 2025 per Warp, gli Squid esplorano il tema del male. Nove storie, tra realtà e immaginazione, raccontano protagonisti che si confrontano con culti e situazioni oscure. Crispy Skin, il singolo scelto per anticipare il disco, narra la storia di Ollie Judge, un individuo paranoico che attraversa un mondo barbarico ispirato al romanzo Tender Is The Flesh, dove il cannibalismo è una norma sociale. “Quando leggo libri come questo, la gente tende a immaginarsi come quella persona che terrebbe alta la morale. Ma in un contesto di disperazione e orrore, vivere secondo i principi morali sarebbe estremamente difficile”, spiega il cantante e batterista Ollie Judge. “Se fossi realmente in quel mondo, probabilmente sarei io il codardo”.
Il brano di sei minuti e mezzo, dalla costruzione latatamente proggy, presenta un scintillante carillon sintetico (e poi chitarristico) contrappuntato da una pulsante linea di basso e gocce di piano. Un crescendo senza esplosione che diventa progressivamente più sinistro ad ogni passaggio, con il pericolo sempre dietro l’angolo e il male mai svelato. Il video musicale, diretto da Takashi Ito, è una reinterpretazione del suo cortometraggio sperimentale del 1995 Zone. Ito descrive il film come la storia di un uomo senza volto, legato in una stanza bianca, che esplora le sue illusioni e il tumulto interiore attraverso scene surreali che mescolano ricordi, incubi e immagini violente. Segue, Building 650, che, al netto di uno stacco sinfonico, è probabilmente il pezzo più diretto in tracklist. Il brano esplora il tema di una solitudine particolare vissuta durante il primo viaggio in Giappone di Ollie Judge (“Questa solitudine sembra un termine esagerato per descrivere Tokyo, una città che in superficie è frenetica e piena di gente, eppure, se la ascolti, appare inquietantemente silenziosa”).
Per Cowards, gli Squid hanno arruolato una serie di collaboratori: la cantautrice danese Clarissa Connelly, il compositore e pianista Tony Njoku, Rosa Brook dei Pozi, il percussionista Zands Duggan e il Ruisi Quartet per le parti di violino, viola e violoncello. La produzione è stata affidata a Marta Salogni, Grace Banks e Dan Carey, con il mixing di John McEntire dei Tortoise e il mastering di Heba Kadry.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Crispy Skin
- 2 Building 650
- 3 Blood On tThe Boulders
- 4 Fieldworks I
- 5 Fieldworks II
- 6 Cro-Magnon Man
- 7 Cowards
- 8 Showtime!
- 9 Well Met (Fingers Through The Fence)
