Album

CVLT

3 Novembre 2023 rap hiphop

Da una parte il crossover, dall’altra il rap duro e puro. Dopo Ensi e Nerone (Brava gente), Rkomi ed Irama(No stress) e CoezFrah Quintale (Lovebars) arriva CVULT, il joint album di Salmo e Noyz Narcos che sancisce la prima collaborazione ad ampio respiro tra i due.

Non è certamente la prima volta che il rapper sardo lavora con il massimo esponente dell’hip hop capitolino, in quanto i loro destini si sono già incrociati in svariate occasioni. Ironia della sorte vuole che la prima collaborazione risalga al 17 aprile 2012, giorno di uscita di Rob Zombie, brano contenuto in Midnight, terzo lavoro in studio del nativo di Olbia. Un pezzo che oggi potremmo considerare quasi un prequel, visto il fil rouge a tinte orrorifiche con il lancio del nuovo progetto.

L’album è infatti stato anticipato da un cortometraggio, già disponibile su Prime Video, che ha visto il ritorno di Dario Argento dietro (e davanti) la macchina da presa. Il Maestro ha scritto, interpretato e diretto lo short film, affiancandosi alla regia con il duo YouNuts!, da anni fidati collaboratori di Salmo e conosciutissimi nel mondo dei videoclip. Nel corto il celeberrimo regista accoglie all’interno della sua spettrale villa (pregna di riferimenti alla filmografia argentiana) i due rapper che, presto, si renderanno conto di essere in realtà le vittime dell’ultima scena del suo nuovo film: quella più paurosa, violenta e splatter.

Ci si aspetta dunque un lavoro a tinte gore, in nome di quell’estetica che ha marchiato a fuoco lo stile di Noyz e Salmo fin dagli esordi. Anche senza alcun singolo di lancio, si intuisce che nel disco confluiranno due sfumature unite nell’immaginario ma diverse nell’approccio: se nell’universo di Salmo è sempre esistita la contaminazione con generi come drum’nbass, dubstep e rock (solo per citarne alcuni), in quello di Narcos è costantemente emersa una forte componente hardcore, mai abbandonata neanche nelle produzioni più recenti.

Non mancano poi le chicche per fare impazzire gli aficionados, desumibili anche solo scorrendo la tracklist composta da quindici tracce. My love song 2 per esempio si presenta come il sequel della fortunata My love song contenuta in Monster (2013) di Noyz, iconica dichiarazione d’amore a trazione dirty rimasta nella storia anche per aver utilizzato come ritornello parte della prima strofa di Sotto effetto stono dei Sottotono. Il pezzo stavolta avrà però un nuovo sapore, complice anche la partecipazione dei i già citati Coez e Frah Quintale, ospiti del disco insieme a Kid Yugi, presente nella title track, e a Marracash, il quale fa capolino in Respira, brano presentato in anteprima durante il Festival Marrageddon e costruito su un campione di Breathe, uno dei capisaldi della discografia dei The Prodigy.

Tracklist
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Discografia
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  • 1 Anthem
  • 2 Cringe
  • 3 Incubi
  • 4 Respira (feat Marracash)
  • 5 CVLT (feat Kid Yugi)
  • 6 Miracolo
  • 7 Brujeria
  • 8 Croci e Cristi
  • 9 My Love Song 2 (feat Coez e Frah Quintale)
  • 10 Chilometri
  • 11 Maledetti
  • 12 Grindhouse
  • 13 Matrioska
  • 14 Nightcrawlers
  • 15 La Fine
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