Album
I Hear You
-
Edoardo Bridda
- 9 Aprile 2024
Star ben oltre i confini del dancefloor anche grazie al suo pezzo più radiofonico, il tormentone dello scorso anno (It Goes Like) Nanana, Peggy Gou pubblica su XL Recordings il debut album I Hear You. La tappa è obbligatoria per producer e stilista sudcoreana qui chiamata ad allargare ulteriormente il proprio status facendo leva su un ormai generazionale nostalgia per sonorità house già ampiamente recuperate, anche in ambito mainstream, vedi Renaissance di Beyoncé. E se da quelle parti trovavamo citato uno straclassico di Robin S, anche da queste si fa ampiamente leva su un riconoscibile immaginario 90s. Vedi Crystal Waters e la sua Gypsy Woman (La Da Dee) e i suoi possibili incroci con l’eterno ritorno trance, scampoli di un Sueño Latino talmente lontano da poterlo scambiare per fascinazioni Tosca o Palms Trax.
Lo abbiamo già detto in passato, parlare di Peggy Gou non è come parlare di Richie Hawtin, ovvero di gente che riesce a far coesistere l’universo mainstream e quello underground sfuggendoli entrambi, ma di un’artista che sfrutta mezzi e strumenti offerti dal primo confezionando musiche che arrangiate in un modo o nell’altro possono andar bene nei megaclub di Ibiza come nei boutique festival, come il capitolino Spring Attitude. Un mix fluido e cross genere il suo come lo sono quelli di Fred Again.. e di dj meno noti, un fatto, piaccia o no, generazionale.
I Hear You – come si confà ad un album di una affermata producer – porta il dancefloor a una dimensione interiore. È un “invito all’ascolto e dell’altro” dice lei e, come detto per Nanana, che non era certo il male, lo stesso vale possiamo dire a proposito di quell’altro tuffo nostalgicamente 90s tra house e r’n’b che è I Believe in Love Again, il singolo con il featuring dello splendido 59enne Lenny Kravitz e per l’altro allungo trancey orientalista sui binari del buonanima Robert Miles 1+1=11. Di quest’ultima traccia curioso il video che porta la firma di Olaffur Eliasson che vi compare anche in veste di ballerino breakdance. Il brano non rappresenta neppure l’unica testimonianza dell’amicizia tra la DJ e l’artista islandese-danese (entrambi residenti a Berlino), ad aprire il disco è infatti Your Art, un brano nel quale la musicista recita una sua poesia del 2022.
A proposito di artwork, la cover dell’album la ritrae con indosso proprio l’opera Psychoacoustic empathy amp di Eliasson. E come ogni buona operazione promozionale che si rispetti, al lancio del disco segue un tour mondiale con due date in Italia: il 21 giugno a La Prima Estate di Lido di Camaiore (in provincia di Lucca) e il 14 agosto per la terza edizione di Panorama Festival, in Salento.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Your Art
- 2 Back To One
- 3 I Believe In Love Again (with Lenny Kravitz)
- 4 All That (feat. Villano Antillano)
- 5 (It Goes Like) Nanana
- 6 Lobster Telephone
- 7 Seoulsi Peggygou (서울시페기구)
- 8 I Go
- 9 Purple Horizon
- 10 1+1=11
