Album
The Land Is Inhospitable and So Are We
-
Beatrice Pagni
- 2 Agosto 2023
Alcuni giorni dopo aver anticipato la notizia in un memo vocale inviato ai fan, Mitski ha annunciato ufficialmente l’uscita del settimo album in studio, The Land Is Inhospitable and So Are We, per il 15 settembre su Dead Oceans. A un anno di distanza dall’album Laurel Hell e dalla collaborazione con David Byrne e Son Lux per la colonna sonora del pluripremiato Everything Everywhere All at Once, l’eclettica musicista ha anticipato la pubblicazione del settimo disco col singolo Bug Like an Angel, correlato da un bellissimo video diretto da Noel Paul.
The Land Is Inhospitable and So Are We, che nel comunicato stampa l’artista nippo-statunitense definisce come il suo album “più americano”, attinge da un vasto patrimonio sonoro che tocca tanto le colonne sonore di Morricone, quanto l’intimismo radicale di Arthur Russell fino a sfiorare i canoni sublimi di Stravinsky. E per rendere il progetto artistico ancora più concreto, Mitski – affiancata dal produttore di lunga data Patrick Hyland – si è fatta aiutare da un’intera orchestra oltre a un coro di 17 elementi, capace di imprime al sound una melanconia urbana.
Se sia o meno il suo lavoro più made in USA è presto per dirlo ma ciò che appare certa è l’audacia del progetto, l’ambizione altissima che muove la musicista: i brani suonano intimi e potenti al tempo stesso, spesso accompagnati da cori di stampo spiritual; ciò che pervade le composizioni di Mitski è un senso di costante espansione, sonora e visiva, dunque cinematografica. L’autodistruzione, tema centrale dei suoi testi, trova uno spiraglio nel presentare le ferite e decidere di curarle, con la musica e con la poesia. La progressione di accordi che interessa il singolo Bug like an angel gode di un ottimo equilibrio nel dirompente saliscendi dato dall’entrata del coro.
Nel video del brano, diretto dal filmaker di NY Noel Paul, una donna barcollante esce da un bar e cade a terra finché non viene (r)accolta da un coro che vede anche la presenza di Mitski. Alla fine la donna rifiuta il loro abbraccio, riprendendo la propria strada in completa solitudine. È una metafora già esplorata in passato dalla cantautrice che oggi sembra acquisire un ulteriore livello di profondità, parlando del potere dirompente, complicato e rivoluzionario dell’amore.
«Questa terra, che già sembra inospitale per tanti dei suoi abitanti, sta per sentirsi di nuovo irrimediabilmente lacerata e sballottata, a volte priva di amore. Questo album vuole offrire un sedativo a tutto questo», confida Mitski il cui songwriting conferma un’ottima capacità di scivolare tra il sincero e il caustico senza mai perdere la presa sull’ascoltatore. Invece che celebrare il suo cuore spezzato, Mitski glorifica la propria libertà camminando per casa nuda senza nemmeno pensare a chiudere le tende (“stride through the house naked / don’t even care that the curtains are open / let the darkness see me”). Disillusione, isolamento, relazioni interrotte, eccessiva indulgenza: in molti ne scrivono, eppure la grazia e la levità di cui godono i suoi brani sembra andare ben oltre l’intimismo pop 2.0., offrendo sempre crescendo fragorosi e testi toccanti.
Abbandonando il focus più ottimista e synth-pop di Laurel Hell, con questo nuovo lavoro Mitski abbraccia il conforto e la drammaticità, la carne e il sangue, grazie a una scrittura potente, un coro di 17 elementi, un’orchestra intera e pedal steel a go go. E ci lascia un promemoria essenziale: è un superpotere essere vulnerabili.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Bug Like an Angel
- 2 Buffalo Replaced
- 3 Heaven
- 4 I Don’t Like My Mind
- 5 The Deal
- 6 When Memories Snow
- 7 My Love Mine All Mine
- 8 The Frost
- 9 Star
- 10 I’m Your Man
- 11 I Love Me After You
