Album

Nei letti degli altri

16 Febbraio 2024 pop rnb hiphop

Dopo la seconda – vittoriosa – partecipazione a Sanremo in coppia con Blanco, Mahmood ha fatto le cose con calma. Un silenzio discografico di più di un anno, con soltanto un paio di feat. nel mezzo. Una pausa necessaria per prendere fiato e affinare una cifra stilistica riconoscibilissima già da quella Soldi che lo fece conoscere al pubblico mainstream (con bona pace di Mogol). Quando esce Cocktail d’amore, primo estratto da Nei letti degli altri, lo fa con una ballad malinconica prodotta da Dardust, tra synth riverberati, battute spezzate e chitarre dilatate. Il testo, con Berlino sullo sfondo, rimanda alla fine di una relazione attraverso ricordi, aspettative e desideri, ma anche qualche lacrima e inevitabili rimpianti. L’interpretazione è asciugata da facili effetti vocali, il registro delicato, sofferto senza essere lacrimevole.

È l’anteprima ideale per presentare un progetto intimo e introspettivo la cui scelta del titolo non è casuale, incentrata com’è sullo spazio di maggiore intimità personale e interpersonale. Il luogo in cui il tempo si dilata o si restringe nei pensieri, e il letto diventa simbolo di sogni, ma anche di sofferenze e amori. Un viaggio allo scoperta della profondità dei sentimenti e dei rapporti umani.

L’uscita del disco coincide con una nuova partecipazione sanremese con il brano Tuta Gold, scritto e composto dallo stesso Mahmood con Jacopo Angelo Ettorre e Francesco Catitti, con la produzione di Madfingerz e Katoo. Vi ritroveremo la parte più urban del suo repertorio. Chi lo ha potuto ascoltare in anteprima parla di un arrangiamento che comprende inserti elettronici, break, archi sotto formalina e l’immancabile autotune a effettare una voce dalle venature r’n’b e le compatibilità hip hop del caso. Il momento uptempo di un disco che, prediligerà, come dicevamo, spazi e umori più raccolti.

Nei letti degli altri esce il 16 febbraio 2024 e segue a distanza di tre anni Ghettolimpo, il disco delle hit Dorado (con Sfera Ebbasta e Feid), Inuyasha e Rubini (con Elisa) che lo hanno imposto come popstar nazionale.

La cover è stata realizzata dal visual artist e fotografo Frederik Heyman, che ha creato un’estetica tra classicità e hi-tech nel solco di quella prodotta da Doon Kanda per Arca.

Su SA trovate inoltre la recensione del precedente Ghettolimpo, a cura di Luca Roncoroni.

Tracklist
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Discografia
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  • 1 NLDA Intro (feat. Slim Soledad)
  • 2 Tuta gold
  • 3 Personale (feat. Geolier)
  • 4 Overdose
  • 5 Cocktail d'amore
  • 6 Sempre / Jamais (feat. Angèle)
  • 7 Nei letti degli altri
  • 8 Tutti contro tutti
  • 9 Bakugo
  • 10 Neve sulle Jordan (feat. Capo Plaza)
  • 11 Nel tuo mare
  • 12 Paradiso (feat. Chiello e Tedua)
  • 13 Stella cadente
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