Album
Lotus
-
Diego Muleri
- 3 Aprile 2025
Per gli appassionati di hip hop un nuovo album di Little Simz è oggetto di forte interesse. Dopo le ultime fortunatissime uscite (parlo di Grey Area nel 2019, Sometimes I Might Be Introvert nel 2021 e NO THANK YOU l’anno successivo), la curiosità per un nuovo prodotto firmato Simbiatsu Ajiwako è alle stelle, e con buone ragioni di esserlo.
Lotus segna il grande ritorno della rapper, in uscita il 6 giugno di quest’anno via AWAL. Si tratta del primo album dal 2016 che non vede la presenza di Inflo (coniuge di Cleo Sol, leader dei SAULT e collaboratore frequente di Adele, Michael Kiwanuka, Jungle ecc…). La causa sembra essere uno screzio economico tra i due riguardo a un prestito elargito dalla rapper e mai ripagato dal producer.
Come stupire dunque senza l’uomo che ha contribuito a plasmare un’estetica ricca e iper-accattivante? Semplice, dimostrando che per quell’estetica così profonda e curata la grossa mano ce l’hai messa tu a forza di idee, messaggi, featuring, fascinazioni sonore di vario tipo. A collaborare in console troviamo allora Miles Clinton James (collaboratore della band jazz/folk londinese Kokoroko), curatore dei tre singoli anticipatori, tanto distanti quanto fatti della stessa materia grigia. Come piccole tessere di un confuso mosaico troviamo Free, riflessione sul dualismo amore/paura in un morbido e raffinato eco neo-soul che richiama alcuni successi passati (vedi Woman, Selfish e Angel in particolare). Spazio poi per Flood, il primo per ordine d’uscita, un brano invece ipnotico, spigoloso, minatorio. Il pezzo vede i featuring di Obongjayar e Moonchild Sally in un clima tribale e cavernoso con bassi invadenti, voce sussurrata quasi spiritica e vocals cerimoniali, dove si parla di inferno e di risalita verso la luce. Ultimo per ordine di uscita è invece Young, diario strampalato di un alter ego anziano e sregolato dell’artista, in un anthem satirico sulla gioventù e il suo carico irresponsabile.
Un disco che quindi fa della sua matrice la crescita personale, il desiderio di illuminarsi ed elevarsi spiritualmente, con “twist” umoristici e irriverenti. Non a caso il fiore di loto spicca in copertina e nel titolo, simbolo per eccellenza di resilienza, rinascita e speranza. Come sempre le coordinate musicali di un disco di Little Simz non sono ben definite. Qui ancora di più che in passato, con singoli che vogliono dire tutto e niente. Il viaggio sarà il solito: intenso, variegato, perfezionista, profondo. Aggiungi poi una parata spaziale di feat (Michael Kiwanuka, Sampha, Yusseff Dayes, Wretch32, Moses Sumney ecc…) e Little Simz è pronta a confermarsi ad altissimi livelli.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Thief
- 2 Flood (ft. Obongjayar & Moonchild Sanelly)
- 3 Young
- 4 Only (ft. Lydia Kitto)
- 5 Free
- 6 Peace (ft. Moses Sumney & Miraa May)
- 7 Hollow
- 8 Lion (ft. Obongjayar)
- 9 Enough (ft. Yukimi)
- 10 Blood (ft. Wretch 32 & Cashh)
- 11 Lotus (ft. Michael Kiwanuka & Yussef Dayes)
- 12 Lonely
- 13 Blue (ft. Sampha)
