Album
The Bible
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sentireascoltare
- 17 Giugno 2022
The Bible è il diciassettesimo album dei Lambchop e arriva a poco più di un anno di distanza da Showtunes, disco che prendeva le premesse da idee composte su un piano MIDI e attraversato da una sottile vena distopica che dovremmo ritrovare (amplificata?) nel nuovo lavoro, come lascia intendere il singolo Police Dog Blues. Si tratta di una specie di gospel/soul integrato da elementi sintetici, intriso cioè nel calore freddo tipico dell’ultima produzione della band di Nashville, a cui si aggiunge un senso di allarme elettrico, come una crepa Eighties sulla superficie cibernetica.
Il relativo video, realizzato con la tecnica della computer graphics per la regia di Isaac Gale, è un delirio post-apocalittico che vede una metropoli abitata solo da cani pastore tedesco dopo una catastrofica alluvione di… poliziotti, in una visione grottesca che manda in cortocircuito il Ballard di Mondo Sommerso e Sharknado, ma con un chiaro intento metaforico: alludere cioè all’assassinio di George Floyd avvenuto in quel di Minneapolis nel maggio del 2020, con tutto ciò che ne è seguito in termini di discriminazione e autoritarismo (tra l’altro, Gale è originario proprio della più grande città del Minnesota).
Ed è proprio a Minneapolis – e non come di consueto a Nashville – che eccezionalmente si sono tenute le registrazioni, per essere precisi in una fabbrica di vernici dismessa, durante l’estate del 2021. Altra particolarità: Wagner ha rinunciato a dirigere in autonomia per condividere le responsabilità assieme al pianista Andrew Broder e al produttore Ryan Olson («Ryan and Andrew, they’re like two sides of my personality, and if you put them together as a team, they represent me»). Una scelta che lascerebbe presupporre un elemento di discontinuità forte, ma anche un modo per tornare allo spirito che più di tre decenni fa mise in moto una delle band più insolite e suggestive uscite dall’ecosistema musicale indipendente a stelle e strisce.
And that’s joy I feel that in what I’ve been doing all this time. It’s all about really not getting too fucking hung up being a serious fucking musician and enjoying each other’s company. It’s a social thing that we do together. And it should be enjoyable. If it’s not—which I think ends up being for most musicians as they spend their careers doing it, it becomes a fairly joyless fucking thing. And when I see that coming, I do not want it in my life. That’s just like, why do it if you’re not enjoying it?
The Bible uscirà il 30 settembre 2022 per City Slang. E ad anticiparlo ci sono inoltre i brani So There e Little Black Boxes, la prima è una ballad al piano scaldata da una linea al synth. Probabile che sia il brano più canonico all’interno di un lavoro anche sorprendente. Prendete, Little Black Boxes: disco, tocco afrobeat, tiro funky vagamente Talking Heads, puntello di profondi bassi e melanconiche strofe con l’autotune… non proprio il brano dei Lambchop che ti aspetti.
Tracklist
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Discografia
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- 1 His Song Is Sung
- 2 Little Black Boxes
- 3 Daisy
- 4 Whatever Mortal
- 5 A Major Minor Drag
- 6 Police Dog Blues
- 7 Dylan At The Mouse Trap
- 8 Every Child Begins The World Again
- 9 So There
- 10 That's Music
