Album

NO TITLE AS OF 13 FEBRUARY 2024 28,340 DEAD

4 Ottobre 2024 post-rock

Godspeed You! Black Emperor non hanno bisogno di presentazioni da queste parti. Il Brooklyn Vegan li presenta come titani post-rock e non ha tutti i torti. Quale nome associare al genere, per importanza e influenza, subito dopo il più imprescindibile di tutti? I Mogwai o il collettivo canadese? Ci siamo capiti (e sì, i Sigur Rós giocano campionato a parte).

L’album dei GY!BE in uscita a ottobre segue a tre anni di distanza quello che Stefano Pifferi descritto come l’ennesima “soundtrack for our times”. Coerentemente, NO TITLE AS OF 13 FEBRUARY 2024, 28,340 DEAD ne rappresenta il nuovo capitolo, con un focus che non lascia adito a dubbi.

Insieme all’annuncio è stata condivisa una traccia dal minutaggio piuttosto contenuto per il gruppo: 7 minuti scarsi, un messianico crescendo dai toni wave-mediorientaleggianti che si risolve in una riflessiva serenata folk (post)apocalittica. GREY RUBBLE – GREEN SHOOTS, ovvero “macerie grigie” – “germogli verdi”, mette a contrasto due immagini antitetiche: distruzione e rovina da un lato, speranza e rinascita dall’altro, suggerendo che anche in mezzo alla devastazione esiste sempre la possibilità di una rinascita.

Contestualmente all’annuncio del disco, la band ha condiviso alcune riflessioni sulla tematica di un album che intende documentare le conseguenze del conflitto israelo-palestinese sui civili di Gaza (e non solo). Nel messaggio, sincero e diretto, si parla dei motivi che hanno spinto i canadesi a scegliere un titolo del genere, dei loro dissidi interni e di come questi scompaiano di fronte alla catastrofe umanitaria. Anche i titoli dei brani vanno di conseguenza: il sole è un buco il sole è vapore, bambini in una nube di temporale, gocce di pioggia fuse nel piombo, spiriti infranti nella capitale dei morti, pallidi spettatori che scattano fotografie…

LA SEMPLICE VERITÀ
Ci siamo trascinati attraverso tutto questo, litigando. Ogni giorno un nuovo crimine di guerra, ogni giorno un fiore che sboccia. Ci siamo seduti insieme e l’abbiamo scritto in una stanza, e poi ci siamo seduti in un’altra stanza a registrarlo. NESSUN TITOLO= quali gesti hanno senso mentre gli innocenti muoiono? Quale contesto? Quale melodia spezzata? E poi un conteggio e una data per segnare un punto sulla linea, il processo negativo, il mucchio crescente. Il sole che tramonta sopra letti di cenere mentre noi siamo seduti insieme, litigando. Il vecchio ordine mondiale fingeva a malapena che gliene importasse qualcosa. Questo nuovo secolo sarà ancora più crudele. La guerra sta arrivando. non mollare. Scegli una parte. Resisti. Ama
GY!BE

Assieme all’album, sempre via Constellation, anche un tour che prende il nome di Liberation Autumn of ’24’ con date in Europa, Gran Bretagna e Stati Uniti. Al momento in cui vi scriviamo non sono presenti appuntamenti italiani.

Tracklist
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Discografia
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  • 1 SUN IS A HOLE SUN IS VAPORS
  • 2 BABYS IN A THUNDERCLOUD
  • 3 RAINDROPS CAST IN LEAD
  • 4 BROKEN SPIRES AT DEAD KAPITAL
  • 5 PALE SPECTATOR TAKES PHOTOGRAPHS
  • 6 GREY RUBBLE - GREEN SHOOTS
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