Album
Flying Dream 1
-
Stefano Solventi
- 18 Ottobre 2021
Un disco «privo delle solite linee guida creative», ispirato – sostiene Guy Garvey – dalla grana ineffabile di lavori come Spirit Of Eden, Solid Air, Astral Weeks e Is this Desire. Gli Elbow ripartono da una mancanza di coordinate prestabilite, nel tempo fuori di sesto della pandemia, a venti anni dall’esordio Asleep In The Back, due decenni durante i quali hanno pubblicato con disarmante regolarità (ogni due/tre anni). Anche il nuovo e nono album Flying Dream 1 non fa eccezione: esce infatti due anni più o meno esatti dopo il buono e abbastanza fortunato Giants of All Sizes, fatto salvo l’intermezzo estemporaneo di Elbowrooms, sessioni estemporanee pubblicate su Youtube durante il primo lockdown.
Queste ultime rappresentano il germoglio delle nuove composizioni, almeno dal punto di vista metodologico: idee scritte individualmente e quindi scambiate con gli altri, a distanza, senza una direzione o un’idea complessiva a fare da cornice, incise quindi nei propri studi di Manchester e infine – ad agosto 2021 – in una location insolita ma senza dubbio splendida come il Theatre Royal di Brighton. Il risultato sono dieci tracce intime e oniriche, le melodie luminose strutturate su orchestrazioni rarefatte e attraversate da vibrazioni jazzy.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Flying Dream 1
- 2 After the Eclipse
- 3 Is It a Bird
- 4 Six Words
- 5 Calm and Happy
- 6 Come On, Blue
- 7 The Only Road
- 8 Red Sky Radio (Baby Baby Baby)
- 9 The Seldom Seen Kid
- 10 What Am I Without You
