Album

LAURO.

Pubblicato il 16 aprile 2021, LAURO. è l’album di Achille Lauro che segue 1969, essendo gli ultimi due lavori, 1990 e 1920, raccolte di cover. Prodotto e scritto da De Marinis assieme a un team che comprende l disco è stato presentato a partire dalla sua cover. Prima è apparsa la scritta “Lauro” col punto, in seguito il diagramma completato del gioco l’impiccato con la stessa parola data per indovinata, come dire, la partita è finita. A ribadirlo è inoltre la didascalia che accompagna il post: Lauro. sarà il suo ultimo disco con dedica «a chi ha scelto di essere e di goderne, a chi non gliene ne frega nulla, a chi ha conosciuto la fine (e della fine ha fatto il suo nuovo inizio) e in generale a tutti gli incompresi, come lo siamo noi». Tutto lascia intendere che dopo i “quadri” sanremesi Lauro De Marinis voglia, con la pubblicazione di questo sesto lavoro, dismettere l’alias che lo ha accompagnato finora, magari inventandosene un altro, magari iniziando una nuova carriera firmandosi con il proprio nome e cognome.

Ad anticiparlo, la ballata tardo-adolescenziale al profumo di Blink-182 Solo Noi, e Marilù, brano che conferma una volta di più – nel caso qualcuno ne sentisse il bisogno – la definitiva trasformazione del cantante in un Vasco Rossi di borgata, cantautore poetico e disilluso per tutti quelli che non ce l’hanno fatta. Nel disco si spazia inoltre da stereotipiche produzioni disco con chitarrine funky e coriste soul (Latte+, con citazione a Kiss di Prince, oltre all’ovvia Arancia Meccanica per via del titolo) a altro, tardo, 90s rock da radio FM, con le chitarre come con i synth (Lauro, Femmina), proverbiale itpop da accendino allo stadio (Come Me) e power pop (Generazione). Una sfilata composta da tredici cambi d’abito su ritmi sbarazzini e uptempo.

Tracklist
Streaming
Spotify
Voti
Amazon
Discografia
Vota
SentireAscoltare

I più ascoltati