John Cale
John Cale, still da Shark Shark (2024)

John Cale. Lo humour è un caos gentile, “Shark-Shark”

Secondo singolo estratto da POPtical Illusion di John Cale, Shark-Shark è un brano sospeso nel tempo che riprende umori e melodie da Wrong Way Up, lavoro del 1990 nato dalla collaborazione con Brian Eno.

Rispetto all’apripista How We See The Light che colpiva immediatamente per melodia, presa e concisione, si tratta di un brano mantrico in senso velvettiano, a trazione rock dunque. In comune la vena pop, o meglio la sua POPtical Illusion.

A volte scrivi un pezzo soltanto per un mood. Shark-Shark è stata fatta in due versioni, entrambe rimandano all’umorismo in musica. Quando diventi troppo sensibile al mondo reale, il miglior diversivo è quello di metter su qualcosa che ti faccia scattare quel ghigno sul viso
John Cale

Nel clip, diretto da Abigail Portner, la leggenda vivente è in una stanza circondato da ballerine con dei copricapi a forma di cigno e squalo.

Quando ho sentito il pezzo per la prima volta ciò che mi ha colpito è questo senso di “caos gentile”, un caos affatto pericoloso, con, anzi, quella giocosità che ritrovi ai pigiama party o nelle commedie anni ’80. Ero a Oslo con John. Ho scattato un po’ di fotografie alla band al Museo Nazionale mentre si trovava in una fredda e austera hall piena di busti. Ho pensato: ‘ e se il caos di questo pezzo fossero delle sculture che prendono vita e rompono gli schemi?’
Abigail Portner

POPtical Illusion di John Cale esce il 14 giugno a poco più di un anno dall’acclamato Mercy, che ne aveva visto l’atteso ritorno discografico attorniato da un nutrito stuolo di collaboratori/discepoli (da Weyes Blood agli Animal Collective).

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