Tame Impala. Still da "Breath Deeper" (2020). Regia: Butt Studio

Insetti, psichedelia e fantascienza: il visual di “Breathe Deeper” dei Tame Impala

Breathe Deeper è il nuovo singolo estratto da The Slow Rush, il quarto album dei Tame Impala pubblicato il 14 febbraio 2020. Successore di Currents (2015), il disco era già stato anticipato da molti brani: Lost In Yesterday, Posthumous Forgiveness, Borderline, It Might Be Time e Is It True.

«Molti dei brani ruotano attorno al concetto dello scorrere del tempo – ha affermato il frontman Kevin Parker all’inizio del 2019 – momenti in cui sei in grado di vedere la tua vita passarti rapidamente davanti, di osservarla in modo nitido. Sono stato catturato da quest’idea del tempo che passa. C’è qualcosa di veramente entusiasmante in tutto ciò». Ideato dal Butt Studio, il visual di Breathe Deeper è un delirio psichedelico realizzato al computer che avanza lasciandosi ispirare dal piano ipnotico del brano. Nel video si trovano vari insetti fantascientifici immersi in quelli che dovrebbero essere paesaggi naturali, e poi una coppia di creature fatate (?) che danza in uno specchio d’acqua.

Su SA trovate tutto lo storico sulla band, compreso un ripasso di carriera curato da Diego Ballani, la recensione (sempre di Ballani) di Currents e quella di The Slow Rush scritta da Fernando Rennis. Tra le collaborazioni che hanno tenuto impegnato Parker tra i due album segnaliamo quelle con Mark Ronson, Lady Gaga, ZHU, Theophilus London e Travis Scott (di fatto la svolta pop dei Tame Impala passa anche da qui).

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