Il rispetto di Stromae per le sex worker in “Fils de Joie”
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Mauro Bonomo
- 9 Marzo 2022
Stromae ha pubblicato il video di Fils de Joie, terzo singolo estratto dal suo nuovo album Multitude, uscito il 4 marzo 2022. Il video è, a detta del cantante, il più complesso che abbia mai girato. È stato ideato e creato da Paul Van Haver in collaborazione con Luc Van Haver (fratello di Stromae e suo direttore artistico), Henry Scholfield e Coralie Barbier. La storia si svolge in un presente parallelo, nel quale i funerali di una sex worker vengono celebrati in pompa magna, elevandola al rango di una vera e propria eroina. Sotto il cielo grigio di una città centro-europea (verosimilmente proprio Bruxelles, dove Stromae è cresciuto e vive), proprio l’artista si presta a un’elegia funebre mentre la popolazione, i militari e la società rendono omaggio. Il messaggio, molto semplice – così come lo era stato quello per la presentazione del secondo singolo, L’Enfer – è nato guardando il talk show Ca Commence Aujourd’hui di Faustine Bollaert. In una puntata si parlava dei figli delle sex worker, di quello che devono affrontare, della loro vita.
Sono rimasto colpito perché ho scoperto un mondo che non conoscevo per niente. Un bambino ha raccontato che un cliente di sua madre era venuto a dirgli: ‘Ah bene, ieri mi sono fatto tua madre’. Come ci si può permettere di dire certe cose a un bambino? Nel brano ho voluto prendere il punto di vista di tutti, visto che tutti hanno un’opinione su di lei, ma a lei l’opinione non la chiede mai nessuno.
Stromae
Nel testo infatti a parlare per bocca di Van Haver sono il figlio, un cliente, un pappone e un poliziotto, il tutto su un tappeto musicale fatto di schegge esotiche, come i violini tra il barocco (fanno il paio col clavicembalo sulla coda, un sample dalla serie tv Bridgerton) e l’orientaleggiante che colorano il pezzo. Il pezzo è un «omaggio a queste donne che fanno questo lavoro molto difficile, poco riconosciuto, ma che esiste e che esisterà, che ci piaccia o no».
Il nuovo disco di Paul Van Haver, Multitude, arriva a quasi dieci anni dal precedente Racine Carrée. Stromae si è fermato a lungo, sparendo dai radar discografici – quasi del tutto, avendo in realtà collaborato nel 2019 all’album dei Coldplay per il brano di Everyday Life Arabesque e fondato nel 2020 assieme al fratello l’etichetta discografica Mosaert.
