A Place
Sill dal video di "I'm Hurt" degli A Place To Bury Strangers (2022)

A Place to Bury Strangers. Il suono della morte dell’amicizia in “I’m Hurt”

Dopo Let’s See Each Other e la rumorosa cavalcata di Hold On Tight, gli A Place To Bury Strangers hanno condiviso il terzo estratto da See Through You, il nuovo album in uscita il 4 febbraio 2022 sulla personale Dedstrange di proprietà del frontman Oliver Ackermann.

Si tratta di I’m Hurt, inesorabile mid tempo dark punk dalle rumorose tinte industriali, accompagnato dal relativo video diretto dal regista horror Chad Crawford Kinkle, già autore di pellicole come Jug Face (2013), Dementer (2019) e Organ Grinder (2011). L’oscuro e psichedelico clip alterna riprese di un’esibizione del gruppo con immagini disturbanti, tra personaggi in preda al delirio e omicidi sanguinari.

“I’m Hurt” è il suono della morte dell’amicizia. Nel momento in cui scrivevo la canzone, stavo andando fuori di testa riflettendo sul concetto di conflitto e mi dilaniavo cercando di ricostruire la mia fiducia nell’umanità che si riflette nella struttura della canzone. La batteria emana questa mia frustrazione e il desiderio di urlare senza voce. Ascoltate attentamente il cantato dell’inciso e vi renderete conto del dubbio e del senso di fallimento che stavo provando.
Oliver Ackermann

Per il dettaglio completo sull’album e l’ascolto degli streaming finora disponibili vi rimandiamo alla pagina dedicata. La band tornerà in Italia per tre date live a marzo 2022, tra Bologna (Freakout), Roma (Largo Venue) e Milano (Legend Club). Ackermann (voce, chitarra) sarà accompagnato dai nuovi membri del gruppo, ovvero John (basso) e Sandra Fedowitz (batteria) dei Ceremony East Coast, già al lavoro con lui nell’EP del 2021, Hologram.

Sulle nostre pagine potete consultare le recensioni della discografia della band, tra cui quella relativa dell’ultimo lavoro in studio, Pinned del 2018, firmata da Tommaso Iannini.

SentireAscoltare