Flow #075 – The Disaster Artist
Il video di Emerald Rush sancisce il gradito ritorno del producer britannico Jon Hopkins, che ha inoltre svelato la data di pubblicazione di Singularity. Il suo nuovo album sarà pubblicato il prossimo 4 maggio a distanza di 5 anni da Immunity. Composto basandosi su esperienze di meditazione e di trance, Hopkins, descrive la nuova prova con le seguenti parole: «Dove l’Immunity ha delineato un’oscura realtà alternativa di un’epica serata, Singularity esplora la dissonanza tra una distopia urbana e una foresta verde… …È un viaggio che ritorna da dove è iniziato – dalla nota iniziale di presagio al suono finale di accettazione». Emeald Rush è stato diretto da Elliot Dear con l’ausilio del disegnatore Robert Hunter, le cui animazioni – che raffigurano un viaggio notturno in una foresta – entrano in piena sintonia con l’essenza del disco.
Apple ha deciso di entrare nel mercato della domotica concorrendo con Amazon e Google, pertanto anche la casa di Cupertino ha svelato HomePod – un altoparlante che implementa un sofisticato sistema di AI – promuovendolo con un clip pubblicitario che ha destato notevole curiosità e attenzioni. Sulle note dell’inedito Til it’s Over di Anderson .Paak, Spike Jonze alla regia dirige FKA Twigs mentre danza interagendo con una stanza multicolore le cui forme e dimensioni cambiano a ritmo di musica.
Diretto da Rob Gordon Bralver, il video di Mere Anarchy di Moby è caratterizzato da un’atmosfera desolata, uno scenario in bianco e nero in cui il musicista appare con un volto solcato dall’apatia, immagini che ricordano classici della fantascienza della prima metà del secolo scorso.
Mere Anarchy è la traccia di apertura di Everything Was Beautiful, And Nothing Hurt, pubblicato il 2 marzo via Mute e Little Idiot, di cui potete leggere su queste pagine la recensione di Davide Cantire.
Nel video di Indifference dei Girls in Hawaii, i registi Simon Vanrie & Brice VDH sovvertono le regole della prospettiva e della gravità attraverso illusioni ottiche ispirate dalle opere del celebre M.C. Escher; un’atmosfera surreale enfatizzata da immagini al limite dello slow-motion, caratterizzate da una fotografia candida e iperrealista. Il brano fa parte di Nocturne, album pubblicato nel settembre del 2017 e recensito sulle nostre pagine da Stefano Capolongo.
Durante la stesura di Clear Lenguage, i Balmorhea, si rivolsero all’artista losangelina Claire Cottrell affinché traducesse in immagini la loro musica, cercando di trasmettere tutti i temi non espressi nell’album. Dreamt è il capitolo conclusivo di una trilogia visiva – girata interamente con un iPhone – che esalta i luoghi considerati poveri di valore visivo e di bellezza.
Prism Tats è il moniker di Garret Van Der Spek, originario del Sudafrica e ora trasferitosi a Los Angeles, CA. Dopo aver pubblicato un album omonimo (qui recensito da Gadis Argaw) e l’EP 11:11, è uscito il 3 marzo Mamba, da cui è estratta qui Doomed. Nel video diretto da Spencer Gentz, una ragazza ed il suo cane viaggiano in auto attraverso una sconfinata landa per una strada deserta, giorno e notte, con solo qualche sosta; fino a che, nel buio, viene illuminata da un raggio di luce…
La vita di un piccolo cane giocattolo nella sua casetta è il video per il nuovo singolo di Frankie Cosmos, Apathy. Viene accarezzato, nutrito e passa le sue giornate fissando un grosso dipinto al muro, in una monotona routine. Apathy è il secondo singolo da Vessel, dopo Jesse, atteso per il 30 marzo.
Joe Mulherin, in arte nothing,nowhere, continua l’ondata emo (t)rap con il singolo hammer, in vista della pubblicazione del suo atteso album ruiner previsto per il 13 aprile via Fueled By Ramen. Con la regia di nothing,nowhere stesso e Jay Vee, il video è una serie di zoom in e zoom out sui visi di persone comuni che cantano il pezzo dell’artista, con immagini di lui a cantare su un palco con una platea vuota o a correre in un prato.
Amato e odiato, ma soprattutto la seconda, criticato per il suo stile e per i suoi testi, ecco 6ix9ine, il rapper di Brooklyn conosciuto anche come Teka$hi69 e Tekashi69. Qui è l’open track Billy a fare la sua comparsa, direttamente dal suo mixtape DAY69, capace di radunare una serie infinita di seguaci per strada, tanto da richiamare l’attenzione delle forze dell’ordine.
Nuovo video per Bones, rapper californiano che incarna lo stile della label indipendente TeamSESH, di cui è diventato ambasciatore nel mondo. Il 17 febbraio scorso ha tenuto infatti il primo concerto in Italia, ai Magazzini Generali di Milano, portando ad un livello superiore ciò che era nato solo pochi anni fa come un fenomeno di Soundcloud, caratterizzato da sonorità lo-fi e una produzione fiume che tutt’oggi sembra inarrestabile. Il singolo scelto per il clip è HolySmokes, accompagnato da immagini glitchate girate fra Germania, Inghilterra, Repubblica Ceca e Russia, proprio durante il tour europeo.
Alto tasso di energia e irriverenza nel nuovo video degli Iron Reagan, band leader del moderno thrashcore, ormai smarcatasi dall’essere semplicemente un side-project o una superband con membri di Municipal Waste, Darkest Hour e Cannabis Corpse. Il nuovo clip vede protagoniste tre “suore” skater e chopperiste, camuffate in modo demoniaco e dedite al vandalismo e alle croci rovesciate. L’ironia tipica della band di Tony Foresta è ben esplicitata dalle immagini, che si sposano alla perfezione con le note di Take the Fall, pezzo contenuto nello Split realizzato insieme ai Gatecreeper, uscito il 2 marzo via Relapse Records.
La band metalcore Stick to Your Guns ha pubblicato il video relativo ad una traccia prettamente melodica facente parte dell’album True View, uscito lo scorso ottobre via Pure Noise Records. Il brano si intitola The Reach for Me: “Forgiveness of Self”, descritto visivamente dal regista Adam Villasenor con immagini eleganti ed evocative, ma anche crude, che rimandano al tema del perdono. Il cantante della band Jesse Barnett ha detto a proposito: «Questa è una delle mie canzoni preferite del disco, scritta in un momento di riflessione riguardo alla mia intera vita, per cui mi è sembrata una scelta ovvia dedicarle un video. Il fatto di averlo realizzato con un mio ex compagno di scuola alla regia ha reso il tutto veramente speciale».
Tommy Wiseau è protagonista del nuovo video dei The Armed. L’attore e regista americano di origini polacche è tornato alla ribalta grazie al recente film di James Franco The Disaster Artist (qui recensito), in cui si raccontano le sue tragicomiche vicende durante la realizzazione del film The Room. L’icona del trash è chiamata in questo videoclip a interpretare in maniera personale la canzone dei The Armed, collettivo e band di Detroit in cui militano anche membri di The Dillinger Escape Plan e Coheed and Cambria. Il pezzo in questione si intitola Role Models, inserito nell’album Only Love, che uscirà il 27 aprile per l’etichetta francese di musica estrema Throatruiner Records. Il clip è stato pubblicato sul canale YouTube di Adult Swim.
