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Still dal video "The Ice Bridge" degli Yes (2021)

Yes e la cover perduta di Eleanor Rigby: un documento storico riemerge dagli archivi

Un'inaspettata rarità riemerge dagli archivi: gli Yes nel 1969 reinterpretano i Beatles con una versione serrata e psichedelica di “Eleanor Rigby”

Un frammento di storia del progressive rock torna alla luce: una rara registrazione in studio dei Yes che reinterpretano Eleanor Rigby dei Beatles è emersa online. Il documento sonoro, datato febbraio 1969 e prodotto da John Anthony ai Polydor Studios di Londra, mostra la band alle prese con un arrangiamento dinamico e incalzante del celebre brano di Revolver (1966), con una sezione ritmica potente e un’introduzione psichedelica firmata Peter Banks e Tony Kaye.

Il brano è stato caricato su YouTube il 25 marzo da Ian Hartley, che ha specificato: “Questa particolare registrazione non è mai stata pubblicata prima d’ora. Qui si sente il primo (fallito) tentativo delle prove in studio, registrato in forma grezza all’epoca. A parte una correzione di velocità, non è stato fatto alcun remastering sui nastri originali”. Hartley ha inoltre lasciato intendere che altre registrazioni inedite potrebbero seguire a seconda delle reazioni del pubblico.

La scoperta ha già suscitato entusiasmo tra i fan, che nei commenti hanno esortato a condividere ulteriori materiali. Secondo il forum Yes Fans, esistono tre take note di Eleanor Rigby, ma nessuna è mai stata pubblicata ufficialmente. Il nastro potrebbe essere legato a una bobina messa all’asta da Bonhams nel 2009, che conteneva registrazioni di Everydays (cover di Stephen Stills), Something’s Coming (Bernstein/Sondheim) e Dear Father, tutte eseguite dai Yes e registrate con Anthony il 14 febbraio 1969, riporta NME.

Il debutto discografico dei Yes sarebbe arrivato solo alla fine di quello stesso anno con il loro primo album omonimo per Atlantic Records, che però non includeva nessuna delle tracce registrate con Anthony. Alcune di esse, come Everydays, Something’s Coming e Dear Father, sarebbero state successivamente pubblicate come B-side dei primi singoli della band.

Nel frattempo, un’altra rarità beatlesiana è emersa recentemente: una bobina con una registrazione d’audizione del 1962 è stata rinvenuta in un negozio di dischi a Vancouver. Un ritrovamento che, insieme alla cover dei Yes, riporta alla luce pagine dimenticate della storia del rock.

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