Si è conclusa la 78ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, svoltasi dal 1° all’11 settembre 2021. Un’edizione ricca di eventi, apertasi con il film Madres Paralelas di Pedro Almodóvar, e che, tra le altre cose, ha visto conferire il Leone d’Oro alla carriera al regista e attore Roberto Benigni, ma anche la presentazione in anteprima mondiale del colossal Dune di Denis Villeneuve.
Non sono mancati, inoltre, gli omaggi a iconici nomi della storia della musica, con i documentari HALLELUJAH: Leonard Cohen, A Journey, A Song di Daniel Geller e Dayna Goldfine, dedicato al compianto Leonard Cohen, ma anche Storia di un impiegato, incentrato sulla figura di Fabrizio De André e su uno dei titoli più discussi della sua discografia, appunto Storia di un impiegato del 1973, e Le cose che restano, sul celebre compositore italiano Ezio Bosso, scomparso prematuramente nel maggio 2020 a causa della malattia neurodegenerativa di cui era affetto da tempo.
Presieduta da Bong Joon-ho, la giuria composta dal regista italiano Saverio Costanzo, l’attrice franco-belga Virginie Efira, l’attrice britannica Cynthia Erivo, l’attrice canadese Sarah Gadon, il regista rumeno Alexander Nanau e la regista cinese Chloe Zhao, ha decretato i vincitori dell’edizione.
L’événement, diretto da Audrey Diwan, storia di un aborto illegale nella Francia degli anni ’60, ispirata dal romanzo di Annie Ernaux, si è aggiudicato il Leone D’oro. Tra gli italiani premiati figura invece il nostro Paolo Sorrentino, a cui è andato Il Gran premio della giuria per la storia di un ragazzo che lotta per trovare il suo posto nel mondo nella tumultuosa Napoli degli anni Ottanta di È stata la mano di Dio, e di cui il giovane protagonista Filippo Scotti si è aggiudicato il Premio Mastroianni.
Il Premio speciale della giuria va a un altro italiano, ovvero Michelangelo Frammartino, per il film Il buco, mentre The Power of the Dog di Jane Campion, lungometraggio western interpretato da Benedict Cumberbatch, è stato premiato per la Miglior regia. Di seguito tutti i vincitori di Venezia 78.
Leone d’oro: L’événement di Audrey Diwan
Gran premio della giuria: È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino
Leone d’argento per la miglior regia: Jane Campion per The Power of the Dog
Coppa Volpi per la miglior interpretazione femminile: Penélope Cruz per Madres paralelas
Coppa Volpi per la miglior interpretazione maschile: John Arcilla per On the Job: The Missing 8
Miglior sceneggiatura: The Lost Daughter di Maggie Gyllenhaal
Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore o attrice emergente: Filippo Scotti per È stata la mano di Dio
Premio speciale della giuria: Il buco di Michelangelo Frammartino
Leone del futuro premio Venezia opera prima Dino De Laurentiis: Imaculat di Monica Stan e George Chiper-Lillemark
Orizzonti
Miglior film: Pilgrims di Laurynas Bareiša
Miglior regia: Éric Ravel per À plein temps
Premio speciale della giuria: El gran moviemiento di Kiro Russo
Miglior interpretazione femminile: Laure Calamy per À plein temps
Miglior interpretazione maschile: Piseth Chhun per White Building
Miglior sceneggiatura: Ivan Ostrochovský e Peter Kerekes per 107 madri
Miglior corto: Los huesos di Cristóbal León e Joaquín Cociña
Premio degli spettatori Armani Beauty per Orizzonti Extra: The Blind Man Who Did Not Want to See Titanic di Teemu Nikki
Venice Virtual Reality
Miglior VR: The Hangman at Home: An Immersive Single User Experience di Michelle Kranot e Uri Kranot
Gran premio della giuria per la migliore opera VR: Goliath: Playing with Reality di Barry Gene Murphy e May Abdalla
Miglior esperienza VR: Le bal de Paris di Blanca Li
Miglior storia VR: End of Night di David Adler