Il 13 novembre è in arrivo il nuovo spettacolo di Vasco Brondi, musicista precedentemente conosciuto come Le Luci Della Centrale Elettrica. Si terrà a Carpi, presso il Teatro Comunale, e non è un semplice concerto di musica: sarà infatti uno spettacolo teatrale in piena regola.
Il concerto, intitolato Una Cosa Spirituale, è un progetto di passione di Brondi, al quale il musicista ha lavorato da anni, mescolando al suo interno musica di tutti i generi. Il denominatore comune è la spiritualità: tutti i generi e gli artisti presi in considerazione sono specializzati in musica sacra, e la selezione comprende figure e sottogeneri conosciuti come Bach, il madrigale e i canti gregoriani, mescolati a generi come la raga indiana e il candomblé afro-brasiliano. La musica accompagnerà le parole e gli aforismi di alcune delle massime menti della storia, della filosofia e della letteratura: figure come Santa Teresa, Rabindranath Tagore e Simone Weill, ma anche pilastri della parola italiana come Franco Battiato e i CCCP.
Con Una Cosa Spirituale, Brondi si propone di analizzare il materialismo e la superficialità del mondo corrente, e raccontare la ricerca della spiritualità e dell’autenticità in un ambiente dove cercarle è sempre più difficile. Ad accompagnarlo sul palco, un gruppo composto dal chitarrista Andrea Faccioli (Cabeki), dalla violoncellista Daniela Saboldi, dal pianista Angelo Trabace e dal percussionista Niccolò Fornabaio.

Dopo lo spettacolo di Carpi, sarà possibile seguire Una Cosa Spirituale il 2 gennaio a Roma, presso l’Auditorium Parco della Musica. Sulle nostre pagine trovate la recensione di Paesaggio Dopo La Battaglia, ultimo lavoro del cantautore ferrarese, a cura di Fabrizio Zampighi. Il lavoro segue il live album Talismani per tempi incerti (2020), la raccolta 2008/2018 Tra la via Emilia e la Via Lattea (2018) e Terra (2017), ultimo album in studio a firma Le luci della centrale elettrica.