Fresco di pubblicazione, a sorpresa, del suo triplo LP 50th Anniversary Collection 1970, Bob Dylan ora ha ceduto tutti i diritti relativi al suo sterminato catalogo musicale a Universal. È stata la stessa società a comunicarlo: «Universal Music Group (UMG) – recita il comunicato – annuncia l’acquisizione dell’intero catalogo delle iconiche canzoni di Bob Dylan. L’accordo, il più importante del corrente secolo e uno dei più importanti di tutti i tempi, riguarda i diritti di 600 canzoni incluse Blowin’ In The Wind, The Times They Are a-Changin’, Like A Rolling Stone, Lay Lady Lay, Forever Young, Knockin’ On Heaven’s Door, Tangled Up In Blue, Gotta Serve Somebody, Make You Feel My Love e Things Have Changed».
«Bob Dylan – prosegue la nota – è uno degli artisti più influenti e rivoluzionari della cultura. A partire dagli esordi nel Greenwich Village nei primi anni ’60, ha venduto più di 125 milioni di dischi in tutto il mondo e realizzato alcune delle canzoni più grandi e popolari che siano mai state conosciute. Ha ricevuto il Premio Nobel per la letteratura nel 2016, primo cantautore ad aggiudicarsi il riconoscimento, per aver creato – secondo la stessa giuria svedese – “nuove espressioni poetiche nel contesto della grande tradizione della canzone americana”».
Il prezzo d’acquisto dei diritti da parte di UMG si aggirerebbe – secondo il New York Times – intorno ai 300 milioni di dollari. «Non è un segreto che l’arte del cantautorato sia la chiave fondamentale di tutta la grande musica – ha affermato il presidente e amministratore delegato di UMG, Lucian Graigne – e non è un segreto nemmeno che Bob sia uno dei più grandi praticanti di questa arte».
L’accordo appena raggiunto tra Dylan e la multinazionale include anche l’ultimo album pubblicato dall’artista, vale a dire Rough and Rowdy Ways, uscito lo scorso giugno e recensito su SA da Stefano Solventi. Ricordiamo inoltre che Going Electric, il biopic sul songwriter in lavorazione e con Timothée Chalamet protagonista, è stato momentaneamente accantonato. Su SA potete leggere articoli e commenti sull’opera di Bob Dylan nella pagina dedicata all’artista, tra cui la recensione del classico Bringing It All Back Home firmata di Stefano Solventi, nonché l’esaustivo approfondimento sul documentario sul cantautore di Duluth, Rolling Thunder Revue: A Bob Dylan Story by Martin Scorsese a cura dello stesso Solventi e di Samuele Conficoni.
