Pare che Eric Clapton, inviando un affidavit, abbia portato in tribunale una donna rea di aver cercato di vendere un bootleg di un suo concerto degli anni ’80 su eBay, vincendo la causa. Nello specifico, apprendiamo dal notiziario tedesco in lingua inglese DW, è stato il tribunale regionale di Düsseldorf a condannare Gabriele P, una residente di Ratingen, al pagamento delle spese legali di un processo che ha stabilito l’illegalità della vendita di Live USA (al prezzo di 9,95), un doppio CD acquistato dal marito ora defunto nell’87.
In sua difesa, la cinquantacinquenne ha affermato che il marito aveva acquistato l’album da una catena di negozi di dischi ed ignorava totalmente che la registrazione violasse il copyright.

La corte non ha voluto sentir ragioni, e respingendo il ricorso da parte di quest’ultima l’ha intimata a non persistere nella vendita del CD, pena una multa di 250.000 euro e fino a sei mesi di carcere. Il caso, come è facile immaginare, ha destato scalpore, e l’avvocato della donna, Klaus Günther, è stato raggiunto da numerosi giornalisti tedeschi. Sulle colonne del quotidiano tedesco Bild, il legale ha dichiarato di voler fare nuovamente appello. La vicenda non finisce qui dunque.
In quest’ultimo biennio Clapton è balzato agli onori della cronaca più per le sue posizioni no vax e contro il green pass che per la propria musica. Di recente, anche Zucchero ha voluto dire la propria sulle sue controverse affermazioni.