TUM annuncia i primi tre mesi della nuova stagione di concerti e appuntamenti dal vivo a Torino, in programma da settembre a dicembre 2026. Un calendario che attraversa hip-hop, dub, post-punk, emo-rock, musica elettronica, sperimentazione e jazz contemporaneo, costruito attorno a una rete di luoghi che mette in relazione istituzioni culturali, club indipendenti e realtà dell’underground.
L’associazione culturale torinese, attiva da anni nell’organizzazione di concerti, party, eventi e attività di direzione artistica e comunicazione, affida anche quest’anno la curatela ad Alessandro Gambo, fresco del Premio Nuove Direzioni 2026 conferitogli dalla Federazione Nazionale Il Jazz Italiano. La programmazione si muove senza una precisa delimitazione di generi, seguendo un’idea di fruizione capace di avvicinare pubblici e generazioni differenti.
Tra le novità della stagione c’è infatti la collaborazione con la Fondazione Unione Musicale, che porta TUM al Teatro Vittoria, e quella con la Reggia di Venaria, accanto alla conferma di alcuni dei principali spazi indipendenti torinesi: Magazzino sul Po, Bunker, CLAP e OFF TOPIC. La stagione è inoltre realizzata in partnership con lo storico negozio di dischi La Colonna Sonora, con cui saranno attivate agevolazioni e iniziative incrociate.
Da DJ Gruff a Mad Professor: l’apertura al Bunker
La stagione inaugura il 18 settembre al Bunker con il closing party del tour O Tutto o Niente di DJ Gruff, inserito nella seconda edizione del festival FUNKY FRESH THAAA. Sul palco, insieme a DJ Gruff, ci saranno Combass, Lauryyn e Beatrice Della Casa, con King Karmz in apertura.
La serata ospiterà inoltre l’unica data italiana di DJ Qbert, figura di riferimento del turntablism e dello scratch, e di Mad Professor, storico protagonista della scena dub internazionale. Il programma promette un incrocio tra roots reggae, dancehall, jungle e drum’n’bass. L’evento è prodotto da Gotcha Rec, Django Music e TUM in collaborazione con Bunker Torino.
Il 2 ottobre il calendario si sposta al Magazzino sul Po con Gazebo Penguins, storica formazione italiana tra post-hardcore ed emo-rock, mentre il giorno successivo, 3 ottobre, la Reggia di Venaria ospiterà Lino Capra Vaccina e Antonina Nowacka per Sulle note della bellezza – Concerto a luci spente. Nella Galleria Grande, il maestro dell’esplorazione sonora e percussiva e la vocalista e artista sperimentale polacca proporranno un concerto immersivo senza illuminazione.
LEYA, Radio Hito e la notte di Halloween
L’11 ottobre, negli spazi di CLAP, arriveranno LEYA, duo newyorkese formato dall’arpista Marilu Donovan e dal violinista e vocalista Nicholas Masterson, con l’apertura di Giulia Impache.
Il 27 ottobre il Teatro Vittoria sarà invece teatro di un appuntamento della stagione 2026-2027 dell’Unione Musicale, all’interno della serie Discovery. Sul palco Radio Hito, Nicolas Remondino, Massimo Silverio e Adele Altro, in una serata dedicata ai linguaggi contemporanei e alla sperimentazione tra folk ed elettronica.
Il 31 ottobre sarà invece la volta di Spicy TUM al Magazzino sul Po. Per Halloween sono in programma Indianizer, Blak Saagan e un dj set di Alexander Robotnick, in un percorso tra psichedelia tropicale, sonorità kosmische e library music ed elettronica electro-funk.
Novembre tra avant-garde, emo e contaminazioni
Il 13 novembre il Magazzino sul Po ospiterà Lord Spikeheart e Palazzi d’Oriente, in una coproduzione tra Torino Music Meeting e TUM, realizzata in collaborazione con Jazz Is Dead e Afro Vision. L’appuntamento mette insieme la furia espressiva dell’artista internazionale e la ricerca elettronica del progetto italiano.
Il 19 novembre, per la rassegna Fuori Campo, gli OFF TOPIC accoglieranno i Fine Before You Came, protagonisti di uno show dedicato al loro percorso discografico. Il giorno successivo, 20 novembre, il Magazzino sul Po ospiterà Dagmar Zuniga e Carne Tremula, in collaborazione con Piedicavallo, per un concerto dedicato a paesaggi sonori oscuri e sperimentali.
Ancora Fuori Campo il 25 novembre con Sami Galbi agli OFF TOPIC. L’artista svizzero-marocchino porterà a Torino la sua fusione di raï, chaabi e sintetizzatori analogici.
Il 27 novembre, al Magazzino sul Po, sarà la volta del Giacomo Zanus 4et, formato da Giacomo Zanus, Giorgio Pacorig, Mattia Magatelli e Marco d’Orlando. L’appuntamento, realizzato in collaborazione con OKUM, si muove tra jazz contemporaneo e improvvisazione.
Dicembre tra sperimentazione e suoni heavy
La programmazione prosegue il 4 dicembre al Magazzino sul Po con A Nice Noise, supergruppo formato da Adele Altro, Stefano Calderano, Giovanni Iacovella e Luca Sguera. Anche questo appuntamento nasce dalla collaborazione con OKUM e riunisce diverse anime della scena indie e del jazz sperimentale italiano.
Il 12 dicembre spazio ai suoni heavy con TONS e New Heaven, ancora al Magazzino sul Po, per una serata dedicata a doom e stoner. La chiusura dell’anno è affidata infine a NoCrac, in concerto il 19 dicembre.