A due anni di distanza da Obverse, il producer Anders Trentemøller è tornato con due brani strumentali, Golden Sun e Shaded Moon, disponibili per l’ascolto su tutte le piattaforme streaming.
Ricalcando le atmosfere del precedente lavoro, che proseguiva sulla scia di un recupero di chitarre 80s iniziato nel 2013 con Lost, Trentemøller offre due nuovi esempi della sua fascinazione per shoegaze e nebuloso post-punk. Golden Sun è un sogno ad occhi aperti tra strati di chitarre ed esplosioni energiche in stile Slowdive – del resto la voce di Rachel Goswell compariva tra i featuring di Obverse – mentre Shaded Moon si tinge di tinte più oscure nelle corde in un saliscendi di malinconia e slanci elettrici. Due brani a tratti compilativi che suonano come un appendice, pur senza vocalist, all’album del 2019.
Sulle nostre pagine trovate la recensione di Obverse, a cura di Luigi Lupo, e un monografico sull’artista firmato da Edoardo Bridda.
