In un clima intimo ma torbido, tra violini e un mantra di sei parole, Trentemøller presenta No One Quite Like You, singolo in collaborazione con Tricky. Il re del trip hop interviene con il suo timbro cupo, graffiante, e per questo affascinante, su un pezzo dall’andamento cadenzato che rispecchia il gusto del producer danese per le atmosfere in chiaroscuro di post-punk e shoegaze.
Nel singolo solo poche note al piano accompagnate dal rumore meccanico dello strumento, un drumming minimale e gli archi bizantini della violinista Maria Jagd che avvolgono le sei parole pronunciate da Tricky: No On Quite Like You. Una carezza dalle tinte fosche. Sul lato B c’è Vespertine, una figura di spettrali geometrie al pianoforte.
Non è il primo brano pubblicato da Trentemøller nell’ultimo periodo. In precedenza il producer aveva condiviso gli strumentali Golden Sun e Shaded Moon. Sulle nostre pagine trovate la recensione di Obverse, a cura di Luigi Lupo, e un monografico sull’artista firmato da Edoardo Bridda.
