In un’intervista rilasciata lo scorso anno a Vulture, Thurston Moore aveva accennato di aver iniziato a scrivere un libro approfittando del periodo di inattività e incentrato sui suoi trascorsi newyorchesi, coprendo cioè un arco temporale che va dal raggiungimento della maggiore età negli anni ’70 alla formazione dei Sonic Youth il decennio successivo e oltre.
Nei piani del chitarrista l’opera, intitolata Sonic Life, avrebbe potuto anche uscire quest’anno, ma i tipi della Faber ne hanno, nel frattempo, acquistato i diritti pianificandone la pubblicazione per il 2023. Secondo il portale Bookseller, il libro dettaglierà approfonditamente la «musica selvaggia» e le «infinite meraviglie» della carriera e della vita di Moore, a partire dal taglio distintivo approntato dello stesso autore e da una profonda ricerca nei suoi archivi personali.
Dalla sua infatuazione e impegno per le scene punk e “no wave” degli anni Settanta, a New York City, alla formazione del suo leggendario gruppo rock nel 1981. 30 anni di incessanti registrazioni, tour e sperimentazioni musicali che hanno dato vita all’era dei Nirvana e del rock alternativo e oltre
sinossi
Lo scorso anno Moore ha detto la sua “sull’esistenza del Molise” e ha raccontato cosa gli era piaciuto di più del 2020. Sulle SA potete leggere la recensione del suo ultimo album in studio, By The Fire, uscito lo scorso 25 settembre, firmata da Massimo Onza. Nella pagina dedicata all’artista, inoltre, potete recuperare quella relativa all’album Spirit Counsel del 2019, una lunga monografia (I e II) e un’intervista a cura di Tommaso Iannini, nonché la breve guida “aumentata” per districarsi nel marasma di uscite messe online dalla Sonic Youth family durante il lockdown.
