Era il 2022 quando la band vincitrice del Grammy con The New Abnormal era in Costa Rica con Rick Rubin a registrare in cima ad una montagna. «Immaginatelo, era come se stessero suonando per l’oceano dalla punta di una montagna. Loro non se ne volevano più andare, è stata la loro miglior esperienza live in assoluto», rivelava il produttore all’epoca ai microfoni di Joe Rogan. Parole che lasciavano intendere che il successore di quel disco non si sarebbe fatto attendere a lungo. Non è andata così ma qualcosa, adesso, sembra muoversi davvero.
Una serie di indizi disseminati sui canali social ufficiali degli Strokes pare anticipare qualcosa di nuovo, e questo assieme a una serie di appuntamenti dal vivo già fissati per quest’anno: due date da headliner a San Francisco ma anche festival come Coachella, Outside Lands, Just Like Heaven e Summer Sonic in Giappone.
Dopo anni di attività parallele dei singoli membri – a partire da quella di Julian Casablancas con i Voidz – sembra che il gruppo newyorkese sia pronto a tornare o perlomeno “si farà sentire presto”. Questo scrive la band al termine di una sorta di caccia al tesoro partita da una storia su Instagram accompagnata da una grafica in stile PC anni Novanta: un collegamento rimanda a una pagina Laylo dall’estetica rétro, dove quattro cavalli trascinano una cassetta nel deserto e una risposta vaga arriva dopo la registrazione tramite numero di telefono. Anche il sito ufficiale della band rimanda alla misteriosa pagina, segno che la promozione è solo all’inizio.
Sulle nostre pagine potete recuperare le recensioni della discografia degli Strokes, compresa quella del sopracitato The New Abnormal, firmata da Fernando Rennis.