The Beatles: Get Back

“The Beatles: Get Back”, Disney voleva censurare le parolacce ma i membri della band lo hanno impedito

Disney aveva intenzione di censurare e rimuovere tutte le parolacce presenti nella nuova docuserie di Peter Jackson

Secondo una recente intervista concessa a NME da Peter Jackson, Disney aveva intenzione di censurare e rimuovere tutte le imprecazioni e le parolacce che possiamo sentire in The Beatles: Get Back, La docuserie in tre episodi diretta dal regista Premio Oscar per Il signore degli anelli è approdata in streaming su Disney+ nella sua interezza con l’ultima puntata diffusa oggi.

Disney voleva rimuovere tutte le parolacce e le imprecazioni, così Ringo [Starr], Paul [McCartney] e Olivia [Harrison] hanno detto: “È così che parlavamo. È così che abbiamo parlato. È così che vogliamo che il mondo ci veda”. Peter Jackson

Messa alle strette dai membri rimanenti dei Beatles, Disney ha quindi lasciato tutto inalterato, fortunatamente. Su SA potete leggere le nostre prime impressioni su The Beatles: Get Back, in attesa della recensione completa.

The Beatles: Get Back è una docu-serie prodotta da Apple Corps e diretta da Peter Jackson, in streaming su Disney+ a partire dal 25 novembre. Concepita inizialmente come un film di due ore e successivamente allungata a tre lunghi episodi per un totale di sei ore circa, è stata ricavata da oltre 57 ore di filmati inediti girati nel gennaio 1969 dal regista Michael Lindsay-Hogg per documentare i Beatles al lavoro su un nuovo progetto: la scrittura di canzoni per un concerto da trasmettere in Tv. Da quel materiale sarebbe scaturito l’anno successivo, a gruppo ormai dissolto, il film Let It Be, la cui fama è rimasta fatalmente legata alle amare circostanze dello scioglimento.

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