Gli streaming del venerdì con i Rolling Stones, Neil Young, Peter Doherty, Soviet Soviet e altri ancora

Il consueto venerdì degli streaming musicali con Rolling Stones, Neil Young, Peter Doherty, Soviet Soviet e tanti altri ancora

Come ormai consuetudine, pubblichiamo un breve riassunto delle uscite discografiche più attese della settimana, disponibili per l’ascolto sulle principali piattaforme di streaming (Spotify, Apple Music). Ricordiamo inoltre che abbiamo aggiornato la pagina di menù Album in uscita, che d’ora in avanti rappresenterà il punto di riferimento del portale per tutte le uscite discografiche del giorno ma anche per quelle di prossima pubblicazione.

È un venerdì che si apre all’insegna di due mostri sacri della musica, stiamo parlando del ritorno, a dieci anni da A Bigger Bang, dei sempreverdi Rolling Stones con Blue & Lonesome, album che comprende alcuni standard blues, e di un sempre impegnato Neil Young con Peace Trail, registrato presso gli Shangri La Studio di Rick Rubin. Il cantautore canadese ne parla come di un disco principalmente acustico con qualche incursione nell’auto-tune per le parti vocali (su Spotify è disponibile soltanto un singolo attualmente). Buone nuove anche da Peter Doherty il quale, dopo il ritorno dello scorso anno in sella ai Libertines, dà alle stampe un nuovo album solista intitolato Hamburg Demonstrations. Restando in ambito cantautorale, da segnalare inoltre il triplo live di Kate Bush, Before the Dawn, album che documenta la residency all’Hammersmith Apollo di Londra del 2014 che ne ha segnato il ritorno sulle scene a distanza di 35 anni dall’ultimo tour (non disponibile su Spotify), e il secondo album in studio della folk-band australiana The Trouble With TempletonSomeday BuddySempre di oggi la pubblicazione dell’ep targato The Last Shadow Puppet, side-project di Alex Turner (Arctic Monkeys) e Miles Kane, intitolato The Dream Synopsis e contenente nuove versioni di Aviation e The Dream Synopsis, più cover di Leonard Cohen, The Fall, Jacques Dutronc e Glaxo Babies e del nuovo album di Childish GambinoAwaken, My Love!.

Solito traffico per quel che riguarda le uscite in ambito elettronico. Partiamo dal secondo volume della serie iniziata da Rashad Becker con l’omonimo primo episodio nel 2013, intitolato Traditional Music of Notional Species Vol. II, per passare a Mirror, terzo disco dei Wora Wora Washington – che nelle note stampa dicono di proporre «un disco dal sound definitivo e attuale, attingendo a piene mani dalle suggestioni di un certo linguaggio wave, nobile ed evocativo, e migliorandolo con eleganti reminescenze kraut» – e Wonderland, l’atteso nuovo album dell’acclamato duo elettronico britannico Demdike Stare (niente Spotify per loro). In uscita oggi, inoltre, l’EP del producer di stanza a Roma Emanuele De Raymondi, intitolato EXUL e descritto come «un vero e proprio viaggio sonoro in tre brani affascinanti capaci di unire synth, drone, minimalismo, pianoforte, elettronica ed archi», e quello della producer londinese Beatrice Dillon, Can I Change My Mind?, contenente la sola traccia omonima. La pubblicazione one-sided fa parte della collana 12 X 12 annunciata dal record store all’inizio di novembre con Yally dei Raime.

Per quanto riguarda le pubblicazioni nostrane da segnalare il ritorno discografico dei Klimt 1918 dopo otto anni di assenza dalle scene con Sentimentale Jugendil nuovo album del power trio Soviet Soviet intitolato Endless e l’Ep dei LagsSeasons, contenente alcuni brani tratti dal debutto Pilot riarrangiati in chiave acustica e la cover di I’m So Tired dei Fugazi che abbiamo avuto modo di farvi ascoltare in anteprima questa settimana all’interno dell’intervista esclusiva alla band.

Concludiamo con le colonne sonore rappresentate in questo primo venerdì di dicembre, da quella del film I cormorani diretto da Fabio Bobbio curata da Paolo Spaccamonti e Ramon Moro (trombettista dei 3Quietmen), fino a Jackie, seconda colonna sonora firmata in carriera da Mica Levi, composta per l’omonimo film di Pablo Larraìn (non disponibile su Spotify).

Potete accedere agli streaming via Spotify, e al dettaglio completo di ciascuna pubblicazione, collegandovi ai rispettivi link album sopracitati, mentre per chi è abbonato ad Apple Music c’è a disposizione la pagina delle ultime pubblicazioni presente sulla app dedicata.

Tracklist

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