Sparks. Il nuovo singolo “Self Effacing” li riporta ai tempi di “Propaganda”

Gli Sparks più pimpanti che mai nel nuovo singolo “Self Effacing” che li riporta ai tempi di “Propaganda”

Dopo la ballad ecologista Please Don’t Fuck Up My World, gli Sparks tornano pimpanti a guardare al glorioso periodo glam che li rese icone negli anni ’70 in Gran Bretagna e non solo, ovvero quello tra gli album  Kimono My House e Propaganda. Il pezzo s’intitola Self-Effecting ed è un uptempo barocco, con cambi di tempo e quell’impertinenza che ha fatto della coppia un unicum nel panorama musicale mondiale.

Trovate l’ascolto di entrambe le canzoni nella pagina dedicata a A Steady Drip, Drip, Drip, il nuovo album dei fratelli Mael in uscita a maggio. Su SA trovate inoltre il monografico di Antonio Pancamo Puglia dedicato alla band e numerose recensioni della discografia, compresa quella del classico Propaganda. Non ultimo, Edgar Wright sta lavorando a un documentario sulla band da più di due anni.

Tracklist
  • 1 All That
  • 2 I'm Toast
  • 3 Lawnmower
  • 4 Sainthood Is Not in Your Future
  • 5 Pacific Standard Time
  • 6 Stravinsky's Only Hit
  • 7 Left Out in the Cold
  • 8 Self-Effacing
  • 9 One for the Ages
  • 10 Onomato Pia
  • 11 iPhone
  • 12 The Existential Threat
  • 13 Nothing Travels Faster Than the Speed of Light
  • 14 Please Don't Fuck Up My World
Sparks
A Steady Drip, Drip, Drip

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