La figura di Renegade Piranha è già nota al jetset, non soltanto ai fan di Snoop Dogg. Tra i suoi clienti si contano Rihanna, Kid Cudi e persino Elon Musk. Renegade Piranha, chiaramente un nome d’arte, si definisce una “professional blunt roller”, con tanto di acronimo PBR, e da tempo è assoldata full time dal rapper californiano noto per la sua professione tanto quanto per la sua passione per la marijuana.
Snoop possiede un brand di erba tutto suo (Leafs By Snoop), oltre a un servizio di consegne (Eaze) e un canale digitale dedicato (Merry Jane), e come ribadito assieme a Dr. Dre all’Halftime Show che lo ha visto protagonista al fianco di altre leggende Hip Hop, «fuma erba tutti i giorni» (la strofa è contenuta nel brano The Next Episode). Ebbene, la sua roller di fiducia, sbandierata professionista del settore dal 2016, intervistata due settimane fa dal programma radio australiano Kyle and Jackie O Show, ha affermato di aver prodotto un totale di oltre 450.000 cannoni di marijuana ricreativa a un ritmo di uno o due etti al giorno sia per il rapper, che per altri clienti tra cui Kid Cudi, oltre a prestare servizi per un blunt bar.
Fin qui niente di strano, se non che alcuni media statunitensi – compreso il New York Post – e a cascata anche all’estero, hanno iniziato a battere una notizia ben più d’effetto: Snoop fumerebbe dalle 75 alle 150 canne giornaliere.
Una decina di giorni più tardi, sulla fake news interviene lo stesso Snoop, facendo capire di non essersi affatto sentito con la ragazza per chiarire la faccenda. In un post via Intagram la chiama a male parole prendendo per buone le affermazioni lette, appunto, sui media e non direttamente dalla fonte originale («La p*****a dice che fumo. Smetti di mentire. Cazzo, fumo tutta quell’erba in un giorno. Cosa sono, una fottuta macchina?»).
Nel frattempo la rollatrice, a sua volta senza andarsi a riascoltare la trasmissione, cerca di dare la colpa ai giornalisti australiani, affermando che le sue dichiarazioni sono state editate così da far risultare evidente ciò che i media hanno diffuso. Peccato che i conduttori non potessero editare alcunché, dato che il programma va in onda live. Dunque a dare retta alle fake news, e a fare dichiarazioni sulla base di quelle, sono entrambi.
Lo scorso giugno, quando i rapporti tra Dogg e Renegade Piranha sembravano essere idilliaci, l’autore di Doggystyle affermava – in risposta ad un tweet – di averle aumentato lo stipendio di 10,000 $ portandolo a 50.000 $ per via dell’aumento del costo della vita. Interrogato sul perché proprio lei e non altri, il rapper aveva risposto: «È questione di tempistiche, quella motherf***** è impeccabile. E quello [di rollatrice] è il suo lavoro».
Tra i vantaggi di avere Snoop come datore di lavoro ci sarebbero: marijuana gratuita e ogni costo accessorio pagato. «Tutto quel che prendo io, lo prende anche lei. Quando mi regalano dei vestiti gliene do qualcuno», affermava.
A proposito di numero spropositato di cannoni fumati in un giorno, nel 2013 l’artista sosteneva di fumarne 81. Nel breve clip condiviso in questi giorni il numero è ben più morigerato, con i mozziconi a far da prova. Totale: “solo” dieci («Questa è tutta la quantità di un giorno lavorativo»).