Andrew Fearn e Jason Williamson, Sleaford Mods, ritratti con la “Megaton pizza”, foto di James Moyle (2025)

Sleaford Mods e Berberè presentano la pizza “Megaton” a sostegno di War Child

Il duo di Nottingham annuncia una collaborazione con la catena Berberè per la creazione di una pizza personalizzata in collaborazione con War Child

Gli Sleaford Mods e la catena di pizzerie italiane Berberè hanno annunciato una collaborazione insolita: la pizza in edizione limitata Megaton. No War No Death, disponibile dal 5 gennaio 2026 in tutti i ventuno locali Berberè d’Italia. Parte del ricavato di ogni pizza venduta verrà devoluto a War Child, l’organizzazione internazionale che sostiene i bambini vittime di conflitti.

Una collaborazione nata dalla musica

Jason Williamson e Andrew Fearn, membri del duo post-punk di Nottingham noto per il suo stile minimalista e diretto, hanno preso parte attiva alla creazione della pizza, che sarà disponibile anche nei locali londinesi della catena per tutto dicembre e gennaio. Il nome della pizza riprende il loro recente singolo, nato anch’esso dalla dedizione della band a War Child.

Dopo il miglior caffè che io abbia bevuto negli ultimi anni, ci siamo messi al lavoro per ideare “Megaton”. Andrew e io abbiamo contribuito a crearla da zero, in un momento di puro romanticismo pizzaiolo. E poi, ogni vendita aiuta i bambini sfollati a causa dei conflitti. Cosa c’è di meglio?
Jason Williamson

L’organizzazione benefica War Child, attiva in ben 14 paesi tra Africa, Asia, Medio Oriente e America Latina, con l’obiettivo di sostenere i bambini e le comunità locali nei luoghi colpiti dai conflitti. Con il contributo derivante dall’iniziativa (2 sterline/2 euro per ogni pizza venduta) l’organizzazione potrà raccogliere dei fondi vitali per le sue iniziative in tutto il mondo.

L’unione di due passioni: cibo e musica

Per i fratelli calabresi Matteo e Salvatore Aloe, fondatori di Berberè, questa collaborazione è l’unione di due passioni: il cibo e la musica. I due hanno detto di sentirsi orgogliosi di contribuire a qualcosa di significativo, impegnandosi nel sociale con una delle band di cui condividono fortemente i valori:

Siamo fan degli Sleaford Mods da quando li abbiamo visti dal vivo a Bologna, nel 2017, e siamo entusiasti di lavorare con loro ora. Il loro approccio alla musica, crudo e senza compromessi, rispecchia il nostro modo di concepire il cibo, sfidando le convenzioni.

Gli Sleaford Mods tra minimalismo e impegno sociale

La band post-punk, nota soprattutto per lo stile musicale abrasivo, è costantemente legata a un impegno sociale rivolto in particolare alla working class, ai più fragili, agli outkast e alle storie raccontate dal basso.
L’iniziativa precede l’uscita del quattordicesimo album del duo inglese, The Demise of Planet X, prevista per il 16 gennaio. Tra i temi trattati nell’album: guerra, pandemia, ingegneria digitale dei social media, insicurezza collettiva e fragilità dell’Occidente.

I biglietti a prezzo ridotto per chi è in difficoltà

Gli Sleaford Mods torneranno in Italia per il festival La Prima Estate il prossimo 29 giugno. Il tour che accompagnerà il nuovo lavoro avrà in particolare un occhio di riguardo per chi sta vivendo difficoltà economiche: nel Regno Unito e in alcune tappe europee saranno messi in vendita biglietti a prezzo calmierato a 6 euro o 5 sterline.

Su queste pagine potete trovare le recensioni di alcuni degli album della band di Nottingham, tra cui quella di Spare Ribs (2021) e l’approfondimento di carriera a cura di Stefano Pifferi.

Tracklist

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