Il prossimo anno gli Sleaford Mods pubblicheranno The Demise Of Planet X, quattordicesimo album del duo e nuova tappa di un percorso che, dagli esordi a oggi, ha visto crescere il ruolo degli ospiti senza intaccare l’etica originaria: working class, attenta ai più fragili, agli outkast e ai dropout, alle storie raccontate dal basso tra ironia, rabbia e lucidità politica.
Dall’album abbiamo già ascoltato Megaton, il cui videoclip li ritrae tra i passanti di un parco, e The Good Life, ambientato in un set fotografico trasformato in un playground minimale. Sono scorci del loro modo diretto e viscerale di fare musica di strada, dove humour nero, critica sociale e indignazione si intrecciano con una scrittura che resta fedele alla linea tracciata da lavori come UK Grim e Spare Ribs.
Notizia di queste ore è che proprio il tour in supporto alla nuova prova avrà un occhio di riguardo per chi sta vivendo difficoltà economiche. Dalle nostre parti il duo sarà atteso al festival La Prima Estate – dove questa politica non verrà applicata – ma per le loro date nel Regno Unito e nel resto d’Europa l’iniziativa è concreta: saranno messi in vendita anche biglietti a prezzo calmierato.
I ticket low cost costeranno 6 euro o 5 sterline e saranno riservati a chi ha problemi economici. Saranno disponibili a partire da giovedì.
«Ricordate», ammonisce Jason Williamson in un video, «che si tratta di un honesty box», ovvero un sistema basato sulla fiducia, come quei contenitori dove ciascuno prende ciò che gli serve lasciando il denaro dovuto. «Sono biglietti a basso costo riservati a chi è in difficoltà – continua – quindi non approfittatevene».
The Demise Of Planet X
Nel nuovo disco figurano ospiti di alto profilo: Sue Tompkins (ex Life Without Buildings), Aldous Harding in Elitest G.O.A.T., Liam Bailey in Flood The Zone, l’MC grime Snowy in Kill List e, alla sua prima incursione musicale, l’attrice Gwendoline Christie, protagonista assieme a Big Special del singolo The Good Life. In scaletta torna anche No Touch, con una nuova partecipazione della stessa Tompkins. Tra i temi affrontati nell’album: guerra, pandemia, ingegneria digitale dei social media, insicurezza collettiva e fragilità dell’Occidente.
The Demise Of Planet X uscirà il 16 gennaio 2026 per Rough Trade Records in vinile nero, vinile colorato per i negozi indipendenti, CD e cassetta verde tossico, e sarà accompagnato da un tour europeo e britannico.