Del numero di album degli Sleaford Mods cominciamo a perder traccia. Dagli esordi a oggi, gli ospiti, da assenti, si sono fatti sempre più importanti, ma l’etica del duo è rimasta intatta: working class, attenta ai più deboli, agli outkast, ai dropout e ai weirdos, il loro sguardo racconta storie dal basso con ironia e rabbia.
Al solito, una manciata di singoli ha anticipato The Demise Of Planet X, quattordicesimo album del duo: Megaton, il cui video li mostra esibirsi tra i passanti in un parco, e The Good Life, ambientato in un set fotografico trasformato in un playground minimale per la performance. Sono scorci di un modo politico e diretto di fare musica di strada, dove rabbia, humour nero e critica sociale si intrecciano con indignazione e ironia, in continuità con album come UK Grim e Spare Ribs.
Le basi di Andrew Fearn, minimali, post-punk e martellanti ma anche ballabili, sostengono le strofe di Jason Williamson, taglienti e provocatorie ma capaci anche di ironia e sagacia, mentre i suoi celebri balletti e smorfie completano la cifra performativa del duo, ormai icona dello streetwear britannico.
Gli ospiti sono di alto profilo: Sue Tompkins (ex Life Without Buildings), Aldous Harding (Elitest G.O.A.T.), Liam Bailey (Flood The Zone) e l’MC grime Snowy (Kill List). Alla prima incursione musicale, l’attrice Gwendoline Christie si unisce a Big Special nel singolo The Good Life, dando vita a un dialogo conflittuale tra il piacere di vivere e il caos del mondo. In scaletta, No Touch segna il ritorno di Sue Tompkins in studio. Tra i temi dell’album: guerra, pandemia, ingegneria digitale dei social media e insicurezza collettiva.
L’album, in uscita il 16 gennaio 2026 su Rough Trade Records, è l’ennesimo atto di resistenza di chi non vuole tacere. Williamson lo vede come un modo per affrontare le difficoltà di vivere in un mondo occidentale che ha preso una brutta deriva. A maggior ragione, non bisogna perdere la propria voce: della propria voce va fatto un megafono.
L’album sarà disponibile in vinile nero, vinile colorato per i negozi indipendenti, CD e cassetta verde tossico, e sarà seguito da un tour live.
Nel frattempo su SA potete consultare sia la loro storia fin qui nell’approfondimento di Stefano Pifferi, sia leggere le recensioni dei precedenti album, a partire da Spare Ribs, il disco pubblicato nel 2021.
